Volley, SuperLega – Quinta giornata: come hanno giocato gli italiani? Ruggito Zaytsev, delude Vettori, Juantorena presente, Piano titolare e i giovani…

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Nel weekend si è disputata la quinta giornata della SuperLega 2016/2017, il massimo campionato italiano di volley maschile. Tanti i nostri connazionali ai nastri di partenza, vediamo nel dettaglio come si sono comportati in questo fine settimana, anche in ottica Nazionale.

 

IVAN ZAYTSEV ci ha messo uno zampino pesante per trascinare Perugia fuori dalle difficoltà patite sul campo di Vibo Valentia. Lo Zar non è ancora al top della forma ma gli sprazzi del suo talento dirompente sono bastati ai Block Devils per uscire vittoriosi al tie-break: 25 punti, 55% in attacco per l’opposto della nostra Nazionale che tra circa tre settimane dovrebbe poi spostarsi di banda. Intanto quinta vittoria consecutiva per i Block Devils anche se hanno lasciato per strada un altro punto dopo quello perso contro Ravenna.

Non è dispiaciuto EMANUELE BIRARELLI, titolare al centro per la sua Perugia a cui ha regalato 11 punti, 2 muri, 3 aces e un 50% offensivo in una partita praticamente immacolata dagli errori. Il capitano dell’Italia non delude mai, sempre accanto a Podrascanin con SIMONE BUTI in panchina dopo la positiva uscita della scorsa settimana. Nel ruolo di libero si alternano Tosi e Bari.

 

OSMANY JUANTORENA non deve sudare più di tanto per sbrigare la pratica Milano. La Pantera viene chiamata spesso in causa da Micah Christenson, marca il cartellino con 13 punti e una precisione da far paura (63% offensivo). Lo schiacciatore di Civitanova è stato il top scorer per la capolista che ha infilato il quinto successo consecutivo.

Chicco Blengini deve sempre stare attento a rispettare l’obbligo dei tre italiani in campo. Per il momento lo sta facendo con DAVIDE CANDELLARO (9 punti del centrale autore di un super 8 su 10 in attacco) e con il libero NICOLA PESARESI.

 

Delusione da parte di LUCA VETTORI che non è mai riuscito a carburare contro Latina. L’opposto di Modena si è praticamente eclissato per tutta la partita, segnando solo 4 punti e venendo alla lunga tagliato fuori dal gioco di Santiago Orduna che gli ha preferito gli schiacciatori trascinati da un super Earvin Ngapeth. Il Vetto era partito a spron battuto in questa SuperLega ma nelle ultime uscite ha faticato a far emergere il suo valore.

MATTEO PIANO titolare a Modena e sembra aver scalzato il quotatissimo Le Roux nelle gerarchie. Il centrale della nostra Nazionale fa coppia con il fenomeno Holt ed è piaciuto nell’ultima uscita sul campo di Latina culminata con 3 muri-punto.

Prestazione sopra le righe di un eccellente SALVATORE ROSSINI, libero di Modena che ha limitato il gioco offensivo di Latina prodigandosi in un superlativo 73% di ricezione perfetta.

 

Apriamo il consueto capitolo giovani. RICCARDO SBERTOLI, palleggiatore titolare di Milano, ha accusato una sublussazione alla spalla dopo il turno infrasettimanale e non era in campo contro Civitanova. I meneghini incerottati (privi anche di Starovic) non hanno potuto fare nulla contro la Lube, 4 punti per il centrale GIANLUCA GALASSI, da annotare la presenza da titolare dell’eterno palleggiatore Dante Boninfante e del centrale Alessandro Tondo.

Sonora scoppola anche per Molfetta contro Padova. Al centro il 20enne ALBERTO POLO (2) e il 17enne GABRIELE DI MARTINO (3) che ha giocato al posto di MARCO VITELLI, subentrato solo per alcuni scambi nel secondo e terzo parziale. È chiaro che i pugliesi si appoggiano in toto all’opposto GIULIO SABBI ma questa volta ha steccato (8 punti) e per l’Exprivia si è spenta la luce.

 

A 38 anni MANUEL COSCIONE si prende lo sfizio di conquistare un premio come MVP, peraltro contro la corazzata Perugia. Il palleggiatore di Vibo Valentia ha gestito al meglio il fronte offensivo (purtroppo senza italiani…), al centro Enrico Diamantini e Rocco Barone con Davide Marra libero.

Nella giornata dei palleggiatori bravo anche MICHELE BARANOWICZ, premiato MVP con la sua Verona dopo la vittoria a Ravenna. Ha smistato egregiamente il gioco su Djuric e Ferreira, chiamando in causa anche l’ottimo centrale STEFANO MENGOZZI che si è espresso al meglio da ex, sostituendo il titolare Simone Anzani. Il libero è Andrea Giovi. Tra le file dei giallorossi buoni i 9 punti (73%) di Elia Bossi, regia del giovane Luca Spirito, Riccardo Goi il libero.

 

Padova esulta per la seconda vittoria casalinga arrivata grazie al netto 3-0 rifilato a Molfetta. Mattatore lo schiacciatore Michele Fedrizzi (14 punti, 5 aces, 3 muri, 46% in attacco) ma bene anche l’opposto Stefano Giannotti (12, 56% in attacco senza errori) che è stato affiancato da Marco Volpato (6) e dal libero Fabio Balaso.

Sora non dimenticherà mai il pomeriggio del 23 ottobre 2016 coinciso con la prima storica vittoria in SuperLega. Il netto 3-0 contro Monza arriva anche per merito del bravissimo Mattia Rosso (15 punti, 57% in attacco) e per il palleggiatore Andrea Mattei che ha potuto appoggiarsi al talento di Miskevich. Dall’altra parte della rete lo schiacciatore Iacopo Botto e il centrale Thomas Beretta (10 punti a testa) hanno provato a fare il miracolo ma senza il palleggiatore Jovovic (Nicola Daldello ha provato a sostituirlo) e privi di Hirsch c’è stato davvero poco da fare.

A Latina le cose non stanno andando bene e la sconfitta contro Civitanova è stata pesante. Si salva l’eterno Alessandro Fei (12 punti, 48% in attacco) che ha giocato in diagonale con Daniele Sottile, di banda il capitano Gabriele Maruotti (9), al centro Carmello Gitto (3).

 

In campo sono scesi solo 8 dei ragazzi capace di conquistare l’argento alle Olimpiadi di Rio 2016. I quattro uomini di Trento, infatti, erano impegnati al Mondiale per Club concluso al terzo posto: il palleggiatore SIMONE GIANNELLI, gli schiacciatori FILIPPO LANZA e OLEG ANTONOV, il libero MASSIMO COLACI. I dolomitici recupereranno la sfida contro Piacenza il prossimo 17 novembre.

 

 

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