Tiro a volo, Finali Coppa del Mondo Roma 2016: le pagelle degli azzurri

Gabriele-Rossetti-tiro-a-volo-foto-fb-sua1.jpg

Dopo la scorpacciata olimpica non è arrivata nessuna medaglia per i tiratori azzurri nelle Finali di Coppa del mondo di Roma. Le gare al Tav Aniene sono comunque risultate utili per vedere all’opera alcuni giovani che potrebbero insidiare i medagliati di Rio nel prossimo quadriennio.

DOUBLE TRAP

Marco Innocenti 5,5: 16 errori e penultima posizione per il vicecampione olimpico. Quella del Tav Aniene potrebbe essere stata l’ultima gara con i colori azzurri per un atleta si era già tolto la soddisfazione di portarsi a casa la sfera di cristallo 12 anni fa a Maribor.

Alessandro Chianese 5,5: Undicesima e ultima posizione per l’azzurro che ha sparato meglio in stagione. Ci saranno sicuramente altre occasioni per l’atleta campano che nel 2016 ha conquistato il primo oro in Coppa del mondo.

TRAP

Alessia Iezzi 6,5: il blackout negli ultimi undici piattelli di semifinale non cancella la buona prova della giovane teatina, brava a centrare la sesta piazza alla prima partecipazione nelle Finali di Coppa. Il terzo posto stagionale a Baku non può essere che un punto di partenza per questa 20enne, pronta a insediare Jessica Rossi e Silvana Stanco. 

Giovanni Pellielo 5,5: un piattello di troppo mancato non permette al fuoriclasse di Vercelli di giocarsi lo spareggio per centrale la finale a sei. Troppi i cinque errori nelle prime due serie per il vicecampione olimpico di Rio che ha confermato il trend stagionale (eccezion fatta per la gara olimpica chiusa al secondo posto).

Daniele Resca 5,5: stesso punteggio di Johnny e peggior risultato nelle finali di Coppa del mondo per il carabiniere. Nelle precedenti due edizioni a cui aveva partecipato – Izimir 2010 e Gabala 2014 – l’azzurro aveva infatti chiuso in ottava e sesta posizione.

SKEET

Diana Bacosi 6,5: non era semplice confermarsi ad alti livelli dopo il trionfo olimpico. L’atleta della Forestale ha chiuso ai piedi del podio, perdendo la bronze final per un piattello.

Chiara Cainero 6,5: l’unica a tenere testa nelle qualificazioni a Kimberly Rhode. I tre errori in semifinale e il successivo spareggio perso contro la connazionale Bacosi non compromettono una stagione esaltante in cui ha dimostrato una continuità di rendimento inavvicinabile.

Simona Scocchetti 5,5: troppi i dieci errori per la vicecampionessa mondiale del 2013. Tornata quest’anno sul podio di World Cup dopo la pausa per maternità, la prossima stagione potrebbe essere quella giusta per rilanciarsi definitivamente ad alti livelli.

Gabriele Rossetti 6,5: vale lo stesso discorso fatto per Bacosi e Cainero. Terminate le qualificazioni in testa, il pontigiano dorato ha pagato qualcosina in semifinale, chiusa al sesto posto. Errori comprensibili per l’atleta delle Fiamme Oro che, ricordiamo, veniva dall’incredibile 94/94 che gli ha permesso di salire sul trono olimpico a Rio.

Tammaro Cassandro 5,5: 117/125 è il peggior risultato di un anno magico per lo skettista campano che in stagione ha conquistato tre podi e realizzato il record del mondo. Anche per lui quella di Roma è stata la prima di tante occasioni per agguantare la sfera di cristallo.

francesco.drago@oasport.it

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Tag

Lascia un commento

Top