Tiro a segno, Niccolò Campriani spiazza tutti: “Un oro non vale quattro anni di vita”

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Niccolò Campriani, una leggenda del tiro a segno (e dello sport, più in generale) azzurro e uno dei migliori italiani ai recenti Giochi Olimpici di Rio, spiazza tutti, appassionati e addetti ai lavori, con dichiarazioni poco confortanti circa il prosieguo della sua (meravigliosa) carriera.

Qualche settimana fa, il bicampione olimpico della carabina aveva dichiarato che dopo le Olimpiadi avrebbe deciso il suo futuro da tiratore. A margine di un evento svoltosi nella sua Firenze, Campriani ha detto: “Ci sono tanti scenari in divenire davanti a me e non ho un’idea chiara. Ci vorrà qualche mese a mente fredda per capire quello che veramente voglio fare. Ogni volta si investono quattro anni di vita che una medaglia d’oro non ti ridà indietro”. Subito dopo l’oro olimpico di Rio ammise di essere “stato bravo ma fortunato”. “Più che per me questo è un bene per tutto il movimento del tiro, perché permette di parlare di questa disciplina. Non ho toccato la carabina ultimamente, l’ultimo colpo l’ho fatto a Rio. Quando avrò la mente fredda prenderò una decisione”.

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Foto: Pagina Facebook Niccolò Campriani

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