Tennistavolo, Europei 2016: buone le prove di Bobobica e Mutti, donne ancora lontane dal main draw

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E’ tempo di bilanci per il tennistavolo italiano, con gli Europei di Budapest che hanno lasciato molte indicazioni importanti sul futuro prossimo e lontano della selezione azzurra, in vista dei prossimi impegni internazionali. Andiamo dunque ad analizzare nel dettaglio le prestazioni dei rappresentanti del Bel Paese nella manifestazione continentale.

Iniziamo dal singolare maschile, che ha visto la buona prestazione di Leonardo Mutti, abile a sconfiggere nella fase a gironi avversari di livello come Hristo Hristonov, Vallot Vainulama soprattutto l’austriaco Daniel Habesohn, esprimendo dunque un gioco molto efficace e mostrando ottimi segnali di crescita. Il cammino del lombardo si è tuttavia interrotto al primo turno, dopo la sconfitta per 4-2 (11-5,11-13,10-12,11-9,11-4,11-7), maturata contro il tedesco Patrick Franziska, futuro campione di doppio. I segnali si possono ritenere dunque positivi per un giovane ragazzo di 21 anni, ma già stabilmente nella selezione Nazionale.

Lo stesso discorso non si può però fare per il numero 1 azzurro Mihai Bobobica, che è riuscito a qualificarsi a fatica nel main draw, sconfitto nel girone dal poco temibile ungherese Tamas Lakatos, ed eliminato nettamente dal croato Andrej Gacina al primo turno.

Tra le donne, nessuna atleta centra invece la qualificazione al tabellone principale, con Debora Vivarelli, Chiara Colantoni e Giorgia Piccolin che escono di scena dopo solamente 3 partite. L’età è tuttavia dalla parte delle alfiere del Bel Paese, che cercheranno sicuramente di migliorare nelle prossime apparizioni.

Foto: Roberto Muliere

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gianni.lombardi@oasport.it

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