Tennis, Masters 1000 Shanghai 2016: Andy Murray conquista la finale. Gilles Simon sconfitto in due set

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Tutto secondo copione nella seconda semifinale del Masters 1000 di Shanghai (Cina) tra il n.2 del mondo Andy Murray ed il n.32 ATP Gilles Simon. Murray si è imposto infatti col punteggio di 6-4 6-3 in 1 ora e 45 minuti di partita. Con questo successo lo scozzese raggiunge in finale lo spagnolo Roberto Bautista Agut che, a sorpresa, ha superato nell’altro match odierno il n.1 del ranking Novak Djokovic. Si tratta, dunque, della ventesima finale in un 1000 per Andy che punta sempre di più ad avvicinarsi al vertice della classifica mondiale occupato da Nole.

Il primo set non è certo da inserire nell’album dei ricordi degli appassionati di tennis. Tantissimi errori da una parte e dall’altra ed una resa del servizio deficitaria di entrambi rendono il parziale incerto ma non di un livello tecnico adeguato ad una semifinale. Il britannico inizia col freno a mano tirato, avendo percentuali di resa davvero scarse col diritto, favorendo il break di Simon in apertura. Dal canto suo, il francese non sa approfittare della situazione ed anch’egli dal quarto game non riesce più a conservare un turno in battuta, concedendosi alle risposte aggressive di Andy. In questo modo, dal 2-0 iniziale, a favore del transalpino, si passa al 4-2 per Murray. Sembra fatta ma anche il vincitore di Wimbledon 2016, nella prima frazione, è in vena di regali, non riuscendo a trovare la misura dei propri colpi e favorendo la rimonta di Simon sia nel settimo che nel nono gioco. Avanti comunque 5-4 lo scozzese strappa per l’ennesima volta il servizio al transalpino concludendo 6-4 un set molto particolare.

Nel secondo parziale, la superiorità del n.2 del ranking è evidente e di Simon restano solo le briciole. Dopo un combattutissimo secondo game, Andy breaka il rivale elevando il livello del proprio tennis e concedendo sempre meno in battuta. Al contrario, Gilles continua ad avere tanti problemi in questo fondamentale, territorio ormai di conquista del 29enne di Glasgow. Si va sul 5-1 e Murray ha la chance di porre la parola fine al confronto sul proprio servizio ma, sorprendentemente, incappa in un game negativo consentendo al francese di restare “attaccato” all’incontro. Tuttavia, l’epilogo è solo rimandato nell’ottavo gioco quando, tanto per cambiare, il britannico consegue l’ennesimo break del confronto aggiudicandosi la partita (6-3).

 

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Foto da pagina FB Wimbledon

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