Tennis, la parabola discendente di Rafael Nadal: la stagione 2017 ci dirà se la stella si è definitivamente offuscata

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Nella straordinaria carriera di Rafael Nadal, anche se raramente, sono comparse diverse crisi, spesso favorite da infortuni abbastanza gravi. Quella del 2016 sembra però differente, in quanto si notano importanti lacune nel gioco del mancino maiorchino. Precipitato ad oggi alla posizione numero 6 del ranking ATP, lo spagnolo in questa stagione ha portato a casa, oltre alla medaglia dl’oro in doppio a Rio 2016, appena due tornei nel circuito professionistico maschile (Barcellona e Montecarlo). L’annata era iniziata con l’incoraggiante finale in quel di Doha, ma purtroppo per Rafa si è trattato di un fuoco fatuo. L’eliminazione al primo turno degli Australian Open è parsa sin da subito un terrificante campanello d’allarme, e così è stato. Eliminando i due successi conquistati sull’amata terra rossa, la stagione di Nadal è stata a dir poco fallimentare.

Il vincitore di 14 prove dello Slam, nei tornei maggiori ha palesato le più concrete difficoltà. Primo turno a Melbourne, terzo a Parigi, quarto a New York. Eliminazioni cocenti al quinto set, escluso il forfait nel Roland Garros, contro Verdasco e Pouille, simbolo di un’energia e di una prepotenza atletica non più equiparabili a qualche annetto fa, durante i quali Rafa impressionava per intensità e resistenza allo sforzo. Il dritto inoltre non gira più come un tempo, e quelle rotazioni non spaventano i suoi colleghi, abili a rispondere alle frustate non più dannose. Il servizio infine, messa da parte la terra rossa dove il kick rende nonostante tutto, sembra fare il solletico a gran parte dei top 30 sulle superfici veloci, e le sconfitte contro Coric (Cincinnati), Pouille (US Open), Dimitrov (Pechino), Troicki (Shanghai), ne sono esempio lampante.

E’ fuori dubbio che l’avvento di Novak Djokovic in vetta al trono del ranking ATP ha decisamente scosso l’iberico, ma è fuori discussione anche l’involuzione tecnica che sta subendo il maiorchino. Rafa ha saggiamente deciso di concludere anzitempo la stagione, per dedicarsi al recupero fisico ed alla preparazione del 2017. La prossima annata sarà decisiva. Nadal, trentenne, ha ancora tempo per tornare a graffiare specialmente sulle superfici argillose, ma deve immediatamente invertire la tendenza, per evitare passerelle e sconfitte che non rendono onore ad un campione del suo calibro

Foto: pagina Facebook Rafa Nadal Fans

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ciro.salvini@oasport.it

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