Rugby, Pro12 – Quinta giornata: Zebre annichilite in casa del Munster

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È già ufficialmente cominciata la quinta giornata del Pro12 di rugby per una delle due franchigie italiane. In attesa del match di stasera tra la Benetton e gli Scarlets (kick-off ore 20:05), infatti, le Zebre di coach Gianluca Guidi hanno fatto visita al Munster, impostosi 49-5.

Gli azzurri partono subito con il piede sbagliato: già al 2’ i padroni di casa passano avanti con meta e trasformazione di Darren Sweetnam e Tyler Bleyendaal. Accenno di reazione dei bianconeri che al 9’ riescono a guadagnare un penalty poi non concretizzato da Carlo Canna. Dopo 10’ di gioco, Munster avanti 7-0. Il forcing continua e al 20’ gli irlandesi conquistano altri sette punti con meta di Conor Murray e conseguente conversione del solito Bleyendaal, mediano d’apertura. Si va sul 14-0 e le Zebre dimostrano di aver accusato il colpo dei minuti iniziali. I padroni di casa giocano sul velluto e nel giro di cinque minuti il Munster va in meta due volte, prima con C.J. Stander e poi con l’estremo Simon Zebo (in entrambi i casi Bleyendaal trasforma). Zebre sommerse e, a 10’ dal termine del primo tempo, ancora nessun punto segnato dai bianconeri (28-0). Con questo punteggio, ha inizio il secondo tempo.

I secondi 40’ di gioco vedono il Munster consolidare la sua superiorità in campo. Con un penalty try e successiva trasformazione di Keatley, gli irlandesi volano sul 35-0. Girandola di sostituzioni per entrambi le compagini: in particolare nelle file delle Zebre fanno il loro ingresso in campo l’argentino Guillermo Roan, il sudafricano Lloyd Greef e l’azzurro Tommaso Boni. Nonostante ciò, la musica non cambia. Grazie alla meta di Stephen Archer e alla successiva conversione, Munster fa siglare un eloquente 42-0: Zebre assenti. Tre minuti dopo l’uscita dal campo del bianconero Guglielmo Palazzani, al 71’ le Zebre trovano i primi punti dell’incontro: meta (con errore in trasformazione di Canna) dell’ala destra Gabriele Di Giulio. Il nuovo risultato di 42-5 dura, però, ben poco perché proprio sullo scadere C.J. Stander va nuovamente in meta. L’incontro si chiude con l’ennesima trasformazione: Keatley manda la palla tra i pali fissando il risultato finale su un pesantissimo 49-5.

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Foto: Pagina Facebook Carlo Canna

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