Rugby, Challenge Cup 2016-17: seconda sconfitta consecutiva per la Benetton Treviso. Vince Gloucester

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Nella seconda giornata della European Challenge Cup di rugby, la seconda competizione europea per club (dopo la Champions), la Benetton Treviso ha affrontato gli inglesi di Gloucester, guidati dall’irlandese David Humphreys. Gli uomini di coach Kieran Crowley sono purtroppo incappati nella seconda sconfitta europea che relega i biancoverdi trevigiani a consolidare l’ultimo posto nella pool 1.

Crowley si presenta al Kingsholm Stadium con questo XV: Jayden Hayward in posizione di estremo, affiancato, a destra, da Michael Tagicakibau e, a sinistra, da Andrea Pratichetti. Tommaso Benvenuti e Luke McLean centri con Ian McKinley mediano d’apertura e Giorgio Bronzini di mischia. Pacchetto avanzato costituito dalla terza linea di Abraham Steyn (8), Francesco Minto (6) e Marco Lazzaroni (7); in seconda Dean Budd e Marco Fuser; Ornel Gega tallonatore e Simone Ferrari a destra e Alberto De Marchi a sinistra i due piloni.

I primi scampoli di match vedono in campo un’incontro molto equilibrato con le due squadre che cercano di organizzarsi e studiarsi a vicenda. Finché all’8′ un calcio piazzato di capitan Laidlaw non porta avanti il Gloucester che si ritrova, così, sul 3-0. Gli ospiti provano la reazione ma il mediano di mischia inglese riesce a ripetersi 11′ dopo: ancora un piazzato, +6 Gloucester (6-0). I biancoverdi non rispondono come dovrebbero, i Cherry&White cavalcano l’onda e mettono a referto la prima meta dell’incontro: a segno due giocatori dal cognome simile, meta del n.8 Lewis Ludlow e trasformazione di Laidlaw. Accenno di ripresa della
Benetton che, con un calcio di Ian McKinley, trova i primi punti dell’incontro (28′). Al 40′, la situazione vede Gloucester avanti 13-3. Non poteva proseguire peggio l’incontro: al 40′ , l’ala sinistra Johnny May schiaccia l’ovale dietro la porta avversaria andando ad “ingrassare” il bottino della propria squadra (con Laidlaw lo score diventa 20-3).

Durante l’intervallo, coach Crowley si sarà fatto sentire negli spogliatoi, distribuendo consigli e indicazioni a tutti i giocatori della sua Benetton. L’effetto apparente, una volta rientrati in campo per la ripresa, è quella di un Treviso più propositivo, capace, al 42′, di andare in meta con l’ala destra figiana Michael Tagicakibau (non arrivano i due ulteriori punti della conversione, sbagliata: 20-8). Il tracollo è, tuttavia, inevitabile perché i biancoverdi italiani, dopo dei buoni 10′ minuti, subiscono consecutivamente i 3 punti di una calcio di Laidlaw, 5 della meta di Matt Scott e altri due dalla conversione del solito Laidlaw. È, con tutta probabilità, questo il crocevia dell’intera partita in cui gli uomini di Crowley avrebbero potuto rialzare la testa ma, mancando una certa solidità difensiva, sono stati piuttosto affossati. L’incontro termina con l’amaro (per la Benetton) punteggio di 37-8, causa l’ennesima meta inglese con Callum Braley e la conversione di James Hook.

La prossima giornata vedrà Treviso volare in Francia ed affrontare il Bayonne e il Gloucester ospitare La Rochelle.

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Foto: Twitter Benetton Treviso

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