Pallanuoto maschile: gli azzurri da seguire in A1. Alesiani, Bruni e Di Somma guidano la nidiata dei giovani

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Tutti gli azzurri di bronzo a Rio 2016 giocheranno nel massimo Campionato Italiano di pallanuoto. E già questa è una buona notizia. Sì, perché la nostra A1 resta quel contenitore straordinario di eccellenze del waterpolo europeo (leggasi pure mondiale…) che ha regalato spettacolo e agonismo in gran quantità negli ultimi 20 anni almeno. Non mancherà quasi nessun “fenomeno” nemmeno in questa stagione e gli atleti del Bel Paese reciteranno ancora una volta, per fortuna, un ruolo di primissimo ordine.

La solita corazzata Pro Recco presenta nel suo invidiabile roster ben sei dei tredici medagliati azzurri ai Giochi, mentre dopo sei anni Niccolò Gitto ha lasciato i liguri per sbarcare alla corte di Marco Baldineti a Busto Arsizio, calottina dello sport Management. Tornando ai recchelini, oltre ai “maturi” Tempesti, Figlioli, Aicardi e Bodegas, ci sono anche i due “giovani esperti” italiani più forti in questo momento, Andrea Fondelli (’94) e Francesco Di Fulvio (’93), e i papabili, futuri pilastri azzurri Jacopo Alesiani, Edoardo Di Somma e Lorenzo Bruni.

Jacopo Alesiani (’96) è uno dei talenti più cristallini della pallanuoto italiana, ha le stimmate del predestinato. Centrovasca due volte Campione del Mondo con Under18 e Under20, è sbarcato alla Pro Recco dalla Rari Nantes Savona, società in cui ha militato fin dal 2011. Edoardo Di Somma (’96), attaccante, è il giocatore più giovane della rosa biancoceleste. Cresciuto nella Rari Nantes Bogliasco, è arrivato a Recco dopo un’ottima annata allo Sport Management. Lorenzo Bruni: la città in cui è nato, Prato, è la stessa di capitan Tempesti, un marchio di garanzia… Il “Panda”, centroboa di 22 anni, è tornato nel Dream Team ligure dopo averne assaporato il fascino nelle giovanili ed essersi fatto successivamente le ossa a Firenze.

Gli altri sei giocatori del Settebello di Sandro Campagna bronzo a Rio 2016 (Marco Del Lungo, Alessandro Nora, Christian e Nicholas Presciutti, Alessandro Velotto e Valentino Gallo) giocheranno invece, rispettivamente: nell’AN Brescia, i primi quattro, nel Circolo Canottieri Napoli e nello Sport Management.

Chiudiamo con quelli che davvero possono essere considerati i talenti più interessanti della nostra A1 maschile di pallanuoto, gli Under20 nel giro delle Nazionali già vincenti a livello giovanile. Questi i nomi da seguire con maggiore attenzione: Edoardo Manzi e Stefano Guerrato (AN Brescia), Stefano Mauro (Circolo Canottieri Posillipo), Antonio Maccioni, Massio Di Martire ed Eduardo Campopiano (Circolo Canottieri Napoli), Pierre Emanuel Pellegrini e Mario Guidi (Bogliasco 1951), Michele Mezzarobba (PN Trieste), Francesco De Michelis (Roma Vis Nova PN), Giacomo Cannella (SS Lazio Nuoto), Federico Piombo (RN Savona).

Buon divertimento!

 

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giuseppe.urbano@oasport.it

Foto: Renzo Brico

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