Pallamano – Gli Europei diventano a 24 squadre, l’Italia può sognare la qualificazione?

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Arriva una nuova ed importante novità nel mondo della pallamano del Vecchio Continente, che dal 2020 allargherà a 24 il numero delle formazioni partecipanti agli Europei, dando così spazio anche a formazioni di livello inferiore, rispetto alle 16 attuali. E l’Italia? Potrà finalmente sperare nella qualificazione?

E’ ormai risaputo, la tradizione pallamanistica nel Bel Paese non è riuscita ad imporsi al vertice internazionale, con i risultati delle Nazionali ad evidenziare uno scarso interesse, oltre sicuramente ad un livello non all’altezza delle potenze europee e mondiali. In modo particolare, l’unica partecipazione agli Europei risale all’edizione casalinga del 1998, con la selezione italiana capace di conquistare appena una vittoria contro la Svezia. Dall’avvento del nuovo millennio, invece, la Nazionale non è riuscita più ad entrare tra le magnifiche 16, venendo superata nei play-off 2000 e 2002, rispettivamente da Norvegia e Jugoslavia.

La novità del 2020 potrebbe dunque rilanciare le quote di una squadra che partirà dal primo round di qualificazione, affrontando Lussemburgo e Georgia nella prima fase a partire dal prossimo 2 novembre, per poi eventualmente proseguire con altre 29 formazioni nel secondo turno. Se i match contro le prime due compagini sembrano alla portata, lo stesso non si può dire per gli eventuali scontri contro le selezioni già ammesse alla fase successiva, con 21 posti utili su 30 qualificate ai gironi, dove figurano i nomi di grandi potenze come Danimarca, Francia, Germania, Polonia, Slovenia e Spagna.

Per staccare il biglietto per Austria, Svezia e Norvegia servirà dunque tanta fortuna nel sorteggio, ma anche un notevole passo avanti dal punto di vista tecnico-tattico. Di sicuro la chance c’è e va sfruttata.

Foto: FIGH

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gianni.lombardi@oasport.it

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