Nuoto, Coppa del Mondo 2016 – Tokyo: poker di Katinka Hosszu, impressiona ancora Mykhailo Romanchuk

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Prima giornata nella penultima tappa di Coppa del mondo di nuoto nella piscina da 25 metri di Tokyo (Giappone) ed è sempre Katinka Hosszu a far la voce grossa.

L’ungherese, a cui le forze non sembrano mancare mai, ha timbrato in ben 4 specialità nel day 1 nipponico. 200 stile libero (1’53″34), 50 dorso (26″23), 200 misti (2’04″56) e 200 dorso (2’01″72) sono state territorio di conquista per la magiara. Di particolare interesse, nello specifico, il confronto tra la Hosszu ed Emily Seebohm, australiana delusa dai Giochi Olimpici di Rio 2016. Ebbene, anche in quest’occasione l’atleta oceanica è stata costretta ad inchinarsi al dominio della rivale, toccando la piastra in seconda posizione (2’02″27) precedendo l’ucraina Daryna Zevina (2’02″71). Riscatta l’orgoglio di Emily, il fidanzato Mitchell Larkin, vittorioso nei 100 dorso in 50″23 battendo la coppia giapponese Misaki Kaneko (50″36)/Junya Koga (50″45).

Una delle rare distanze nelle quali la lady di ferro non ha toccato per prima sono i 100 farfalla visto il successo della specialista americana Kelsi Worrell (55″84) a precedere Jeanette Ottesen (55″91) e Katinka (56″02) in un arrivo serratissimo. Tuttavia, la vera nota interessante riguarda la classe 2000 giapponese Rikako Ikee che col tempo di 56″42 ha stabilito il nuovo primato mondiale juniores. Stesso record nella medesima categoria (junior) nei 100 stile libero dove il campione olimpico 2016 Kyle Chalmers si è imposto in 46″12 (WJ) mettendo la mano davanti al russo Vladimir Morozov (46″15) per appena 3 centesimi di secondo.

Il russo si è preso la propria rivincita nei 100 misti, sfiorando il WR, da egli stesso detenuto, aggiudicandosi la gara in 50″55, a soli 25 centesimi dal primato. Non troppo distante dal limite mondiale anche Alia Atkinson che nei 100 rana ha vinto nuovamente la sfida con la russa Yulia Efimova (1’03″09), siglando la prestazione di 1’02″91.

Nei 400 stile libero è ancora Mykhailo Romanchuk ad imporsi ed a impressionare. L’ucraino classe ’96 ha migliorato il riscontro cronometrico ottenuto a Singapore vincendo a Tokyo in 3’39″67, dando saggio ancora una volta dei suoi grandi miglioramenti nella vasca da 25 metri. Cresce, dunque, l’attesa per ciò che potrebbe fare domani nei 1500 stile libero, con i nostri Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti particolarmente interessati.

In conclusione, da rilevare la doppietta del padrone di casa Daiya Seto, a segno nei 200 farfalla (1’49″93), mettendo dietro la medaglia d’oro di Londra 2012 Chad Le Clos (1’50″35), e nei 400 misti in 4’03″42.

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giandomenico.tiseo@oasport.it

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Foto da Len

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