Golf, PGA Tour. WGC-HSBC Champions, che partenza per Francesco Molinari a Shanghai! È sesto dopo il primo giro

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Ottima partenza per Francesco Molinari nel primo giro del prestigioso WGC-HSBC Champions, in corso di svolgimento allo Sheshan International Golf Club di Shanghai. Al torneo, inserito nel circuito PGA Tour, partecipano 40 tra i primi 50 giocatori del ranking e per il vincitore dell’Open d’Italia 2016 si tratta di un prestigioso banco di prova per mettere in mostra i suoi recenti progressi contro i migliori interpreti mondiali della disciplina. Ebbene, dopo il primo giro, Molinari è sesto con 67 colpi (-5 sotto il par, grazie ai birdie messi a segno alle buche 5, 8, 13, 14 e 18) a pari merito con lo statunitense Bill Haas e l’inglese Paul Casey.

Davanti a lui soltanto il leader parziale Rikard Karlberg (-8), suo rivale a Monza un mese fa prima di naufragare nelle ultime due tornate, l’americano Rickie Fowler (-7) e il trio composto da Daniel Berger, Russell Knox e Hideki Matsuyama (-6). Lontani dalle posizioni di vertice quasi tutti i big iscritti al torneo. Per ora, oltre a Fowler, sembrano in grado di lottare per la vittoria soltanto l’esperto spagnolo Sergio Garcia (-4), gli inglesi Chris Wood (-3) e Lee Westwood (-3) e lo svedese Henrik Stenson (-3).

Decisamente sottotono la prova offerta nel primo round dal favorito numero uno Rory McIlroy, soltanto 24° con 71 colpi e un bogey alla 18 che ha decisamente complicato il suo percorso. A pari merito con il fuoriclasse nordirlandese ci sono il belga Thomas Pieters, suo degno compagno nei fourball e nei foursomes in Ryder Cup, e lo spagnolo Rafa Cabrera Bello. Ancora peggio di loro ha fatto Dustin Johnson, che si trova attualmente 2 colpi sopra il par a causa di un disastroso double bogey alla buca 16 che ha guastato ulteriormente una giornata già molto negativa. Anche il vincitore dell’Augusta Masters, Danny Willett, conferma il suo momento nero, attestandosi al 57° posto accanto a Johnson.

Incommentabile, infine, la prova dell’eroe della Ryder Cup made in USA, Patrick Reed, il cui +6 lo proietta al 72° posto su 78 partecipanti. Tra la buca 6 e la 10 Reed ha piazzato quattro bogey e un triple bogey che hanno evidentemente condizionato quella che finora rappresenta una delle peggiori prestazioni della sua carriera.

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Foto: Valerio Origo

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