Ciclismo, Mondiali Doha 2016: Tom Boonen, attenzione ad una vecchia volpe del deserto

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Poco più di una settimana e, sul discusso percorso di Doha, si assegnerà il titolo iridato per quanto riguarda la prova in linea di ciclismo su strada. E’ uno degli appuntamenti più attesi dell’intera stagione: la pianura, il vento e il caldo qatariota rischiano di stravolgere tutti i pronostici. Se, comunque tanti dei più forti velocisti al mondo restano tra i favoriti, anche dei corridori di fondo, abili nelle classiche del Nord, potrebbero dire la loro.

L’uomo più citato per queste caratteristiche è Tom Boonen. Il belga della Etixx Quick Step è in netto calo in queste ultime annate, dopo una carriera a dir poco impressionante. Quattro Parigi-Roubaix, tre Giri delle Fiandre, tre Gent-Wevelgem, sei tappe al Tour de France e il titolo mondiale di Madrid 2005 sono alcuni dei più importanti trionfi del corridore belga più vincente tra quelli in attività. Grandissimo passista, con fantastiche doti sul pavé e uno spunto veloce strepitoso: è riuscito a trionfare anche nelle volate di gruppo, ma non si è mai specializzato sugli sprint.

Parte dunque battuto al cospetto dei velocisti più performanti del calibro di Kittel, Greipel, Sagan e Cavendish, ma la sua esperienza può consentirgli di dire la sua. Sembra aver trovato il picco di forma in questo finale di stagione, con le vittorie alla RideLondon Classic e alla Brussels Cycling Classic a testimoniarlo. Il Belgio probabilmente proverà a fare corsa d’attacco: più che accontentarsi di un piazzamento in una volata di gruppo compatto, Boneen tenterà di fare il colpaccio battendo tutti in uno sprint ristretto. Situazione non del tutto impossibile.

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By Felouch Kotek (Own work) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

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