Ciclismo, Mondiali Doha 2016: Germania, troppi galli nel pollaio? Le gerarchie sembrano chiare

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André Greipel, Marcel Kittel e John Degenkolb. La nazionale tedesca di ciclismo su strada si presenterà con tre potenziali vincitori alla prova in linea dei Campionati del Mondo di Doha: come sarà gestita la coabitazione di questi tre fuoriclasse del pedale e delle volate?

Dato il brutto infortunio subito ad inizio stagione, Degenkolb dovrebbe limitarsi al ruolo di gregario, rivelandosi fondamentale per guidare il proprio capitano all’interno degli ultimi chilometri. Ma chi, tra gli altri due? In stagione nessuno dei due è mai riuscito a trovare e dare continuità ai propri risultati, alternandosi in periodi favorevoli per l’uno e per l’altro nella lunga corsa verso il posto da capitano.

Secondo quanto emerso per vie ufficiali lo staff tecnico tedesco avrebbe deciso di affidare i gradi di capitano a Greipel, che nel 2016 ha vinto tre tappe al Giro, il campionato nazionale e la tappa di Parigi al Tour, anche se nelle ultime settimane ha faticato più di quanto fosse lecito aspettarsi tra Tour of Britain ed Eneco Tour. Kittel, invece, dovrebbe correre da battitore libero, obbligato ad arrangiarsi in volata nell’accodarsi ad un treno rivale. Quasi uno smacco per colui che sembrava destinato non solo destinato ad essere il favorito numero uno per la prova iridata, ma anche a dominarla. Dopo un 2014 di lusso, però, le sue prestazioni non sono più tornate su quei livelli.

A 12 giorni dalla prova in linea, i tedeschi sembrano avere le idee chiare: resta un’incognita la squadra. Con soli 3 posti a disposizione oltre i big si giocheranno la maglia da titolare Marcel Sieberg, Tony Martin, Jasha Sütterlin e Nils Politt. I quasi 260 chilometri di Doha potrebbero essere troppo lunghi da gestire, anche con una locomotiva come Tony Martin in squadra. 

Twitter: @Santo_Gianluca

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gianluca.santo@oasport.it

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