Calcio, qualificazioni Mondiali 2018: la Spagna ai raggi X. Con Lopetegui subito 8 gol

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Italia-Spagna, la sfida decisiva (o quasi, secondo il ct azzurro Giampiero Ventura) per i Mondiali 2018 è alle porte. Il fischio d’inizio è previsto per domani alle 20.45, la sede dell’incontro sarà lo Juventus Stadium. La “nuova” Nazionale è solo alla sua seconda uscita ufficiale dopo il 3-1 in Israele e l’esordio in amichevole, contro la Francia, non è andato benissimo: sconfitta sempre per 3-1. Adesso, di fronte agli iberici che provano a riaprire un ciclo dopo le delusioni dei Mondiali 2014 e degli Europei 2016, il compito sarà subito durissimo. Che Roja arriverà a Torino?

Innanzitutto, i convocati: 23 nomi tra cui solo 12 reduci dalla Francia. E’ cambiato anche l’allenatore, da Vicente del Bosque a Julen Lopetegui, portiere che ha militato pur giocando poco nel Real Madrid e nel Barcellona e che in panchina ha guidato l’Under 21 delle Furie Rosse al successo negli Europei di categoria 2013 proprio contro l’Italia, 4-1 in finale. Nelle ultime due stagioni Lopetegui era al Porto, ma è stato esonerato a gennaio 2016 senza alcun titolo vinto.

Portieri: De Gea, Reina, Rico
Difensori: Piquè, Sergio Ramos, Nacho, Jordi Alba, Sergi Roberto, Carvajal, Javi Martinez
Centrocampisti: Saul Niguez, Busquets, Thiago Alcantara, Koke, David Silva, Iniesta, Lucas Vazquez
Attaccanti: Isco, Callejon, Nolito, Diego Costa, Morata, Vitolo.
(in rosso le novità dopo gli Europei 2016)

Sia Italia che Spagna, dunque, sono nella fase della costruzione, più che in quella delle certezze. Ma il tempo scorre e, per una delle due, c’è in palio un fondamentale primo posto nel girone per evitare le forche caudine degli spareggi, 180 minuti in cui può succedere davvero di tutto. Qual è il cantiere più avanti nei lavori? Gli iberici non hanno incontrato mezzo ostacolo nel primo match del girone: 8-0 sul Liechtenstein grazie a un secondo tempo magistrale, condito da sette reti. Hanno segnato Diego Costa (2), David Silva (2), Alvaro Morata (2) Sergi Roberto e Vitolo. Il valore della rosa, che comunque deve ancora essere oliata, è impressionante.

La porta sarà come sempre affidata a De Gea, ormai affidabile numero uno del Manchester United. Non vale Gianluigi Buffon, che è uno dei pochi lussi azzurri, ma di lui non ci si può lamentare. Così come della linea difensiva che prevede Carvajal, Piquè, Sergio Ramos e Jordi Alba: due del Real Madrid e due del Barcellona, che non avranno le lezioni di tattica della Juventus di Massimiliano Allegri ma sanno sicuramente compensare con l’esperienza. A centrocampo il perno basso sarà come sempre Busquets, altro intoccabile, mentre i piedi di Iniesta e David Silva regaleranno magie per innescare uno tra Morata e Diego Costa con il napoletano Callejon che scalpita per il rientro in nazionale a quasi due anni di distanza dall’ultima volta.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Twitter Uefa Euro 2016

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