Calcio femminile, Serie A 2016-2017: Giacinti, Giugliano e Piemonte guidano la truppa delle “Saranno famose”

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Mancano poche ore al fischio d’inizio del campionato 2016-2017 di calcio femminile di Serie A. C’è grande attesa tra i tifosi delle compagini e gli addetti ai lavori per vedere come e quanto le squadre che concorrono per il titolo e quelle per la salvezza sapranno farsi valere, dopo i tanti cambiamenti della seduta di mercato estiva. Un giro di giocatrici impressionante che ha visto diversi mutamenti. Tuttavia, la nostra attenzione è rivolta alle giovani che, a nostro avviso, potranno essere parte di un progetto di crescita per il movimento calcistico in rosa.

Ebbene partiamo da chi, già nella scorsa stagione, ha dimostrato di possedere qualità e numeri da grande calciatrice. Ci riferiamo a Valentina Giacinti del Mozzanica. La 22enne nata a Bergamo è senza dubbio, tra le nuove leve, quella che ha già dimostrato di essere un riferimento tecnico e psicologico in campo. Le 32 reti messe a segno nel 2015-2016 in 22 partite disputate la dicono lunga sulle capacità realizzative di un attaccante che ha nel goal la sublimazione del proprio gioco. Cresciuta tra le fila dell’Atalanta il Bomber della Val Cavallina ha vissuto, circa 3 anni fa, l’esperienza statunitense a Seattle, rendendosi conto del livello incredibile del calcio stelle e strisce delle donne. Una permanenza breve, però utile a Valentina una volta tornata in Italia nel club orobico. Arrivano, infatti, ben 72 marcature in 74 partite (nelle tre annate col Mozzanica) a testimonianza di un crescita esponenziale. Il torneo che sta per partire è per lei quello più complicato, cioè della riconferma dove tutti si aspettano grandi cose. Una prova di verifica importante per la Giacinti che dovrà anche un po’ caricarsi sulle spalle la propria squadra, uscita, forse, indebolita dalla campagna acquisti.

In una Serie A sempre più giovane, non solo la punta del Mozzanica è tra i nomi importanti. Un altro da prendere in considerazione è quello di Manuela Giugliano, quest’anno giocatrice dell’Agsm Verona. Ebbene, la fantasista di Castelfranco Veneto, classe 1997, è un’altra grande speranza della disciplina. Resasi protagonista dello storico bronzo ai Mondiali Under 17 in Costa Rica, “Nuvoletta Rossa” si è fatta sempre più largo nel calcio delle più grandi mostrando grande tecnica e personalità. Nel campionato passato, a Bergamo (Mozzanica), la Giugliano è arrivata alla doppia cifra (10 goal) nel proprio ruolino “realizzativo” ed inserita nel roster scaligero, dopo la fugace esperienza con l’Atletico Madrid, vorrà imporsi ancora di più, godendo anche dell’esperienza europea della Champions League. Chi l’ha vista crescere ed allenarsi è Mario Pompili (allenatore della Torres) che ha detto di lei: Un talento straordinario che, appena prenderà coscienza dei propri mezzi, si consacrerà come una delle migliori giocatrici in Italia. Calcio pulito ed istintivo e rapida capacità d’intuizione”. 

Rimanendo in casa Verona, un prospetto interessante è anche Martina Piemonte, ingaggiata per la stagione corrente dalla società gialloblu e già promossa titolare nella sfida di Supercoppa Italiana, persa col Brescia. Una Piemonte che ha le caratteristiche del bomber di razza: alta quasi 180 centimetri, fisico potente e un’intelligenza calcistica unica. Sono queste le armi che Martina metterà a disposizione di mister Antonio Longega, per non far rimpiangere le partenze importanti  di Silvia Fuselli e Tatiana Bonetti. Con 17 reti a referto nel biennio trascorso al San Zaccaria, la 18enne di Ravenna ha tutto per essere un giocatrice di grande importanza nel palcoscenico prestigioso dello Stadio “Olivieri”.

 

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Foto da profilo FB Valentina Giacinti

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