Calcio, Champions League 2016/17. Allegri punta sul tandem argentino a Lione per mettere una seria ipoteca sul passaggio del turno

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In Francia per scavare un solco sulla terza in classifica e mettere una seria ipoteca sulla qualificazione agli ottavi. È questo l’obiettivo della Juventus, impegnata al Parc Olympique Lyonnais domani sera nella terza gara del girone H della Champions League 2016/17. Per i bianconeri non si prospetta un match agevole contro un Lione che, se da un lato sta palesando seri problemi in campionato avendo collezionato sei sconfitte nelle prime dodici partite, dall’altro in Champions ha letteralmente asfaltato la cenerentola Dinamo Zagabria e ha perso poi di misura sul campo del Siviglia al termine di una gara molto equilibrata contro i detentori delle ultime tre Europa League. In classifica, il Lione ha soltanto un punto in meno rispetto al Siviglia e alla Juventus, capoliste con 4 punti all’attivo.

Allegri dovrà fare i conti con numerose defezioni, soprattutto nel reparto offensivo, dato che dalla lista dei convocati è stato escluso in extremis anche Mandzukic, vittima di un risentimento muscolare alla regione adduttoria destra che sarà valutato nei prossimi giorni. Senza il bomber croato e il suo connazionale Pjaca, il tecnico livornese potrà fare affidamento soltanto sui due fenomeni Dybala e Higuain e sulla giovane promessa Kean, un bel modo in fondo per sopperire alle assenze degli infortunati. In difesa, invece, mancheranno Chiellini e Rugani, mentre Marchisio, convocato in occasione dell’ultima gara interna contro l’Udinese, è stato lasciato nuovamente a riposo. La formazione, pertanto, appare praticamente scontata per nove undicesimi e gli unici dubbi riguardano il vertice basso del centrocampo (Hernanes o Lemina) e l’esterno sinistro (Evra o Alex Sandro).

In casa Lione, nel frattempo, il clima appare alquanto teso. I due consiglieri speciali del presidente Aulas, l’ex ct Houllier e la leggenda del club Lacombe, infatti, non si risparmiano frecciate attraverso i media e a risentirne è il rendimento della squadra, che comunque può vantare agli ordini del tecnico Bruno Génésio elementi del calibro di Lacazette, autore di 54 reti in campionato in poco più di due anni, Tolisso, oggetto del desiderio del Napoli durante l’intera estate, e Yanga-Mbiwa, eroe del derby di Roma del 25 maggio 2015.

Nell’unico precedente fra le due squadre, durante l’Europa League 2013/14, la Juventus vinse a Lione per 1-0 grazie ad un gol di Bonucci quasi allo scadere. L’arbitro della sfida sarà il polacco Szymon Marciniak, autentica bestia nera per i club italiani. Marciniak, infatti, ha diretto Siviglia-Juventus, ultima partita del girone della scorsa Champions, finita 1-0 per gli spagnoli con rete dell’ex Llorente. Di recente, il direttore di gara polacco ha anche arbitrato Roma-Porto, ritorno dei preliminari di coppa, in cui i lusitani hanno prevalso con un netto 3-0 all’Olimpico. I bianconeri, dunque, dovranno provare a vincere non solo per sfatare questo trend negativo, ma anche e soprattutto per mettere in cassaforte una fetta importante di qualificazione agli ottavi.

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Foto: Facebook Juventus

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