Basket, Eurolega 2016/2017: la tre giorni di fuoco di Milano comincia dall’Olympiacos

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Prima l’Olympiacos e poi il Real Madrid. Comincia dalla Grecia la tre giorni di fuoco dell’Olimpia Milano, chiamata ad affrontare in pochissimo tempo due top club europei. Questa sera (ore 20.00 diretta Fox Sports) l’Emporio Armani sarà di scena al Pireo in una sfida che potrebbe lanciare in maniera definitiva la squadra di Jasmin Repesa dopo le prime due vittorie iniziali.

L’inizio di stagione di Milano è stato straordinario, ancora imbattuta tra Italia ed Europa. Per vincere ad Atene servirà comunque una grande partita e sarà un test importante per verificare la lunghezza e l’ampiezza del roster milanese, costruito di 15 giocatori proprio per superare questi periodi.

Una Milano che si troverà di fronte anche Daniel Hackett, grande ex della serata. Il play italiano ha giocato un anno e mezzo con la maglia dell’Olimpia, vincendo anche uno Scudetto alla sua prima stagione. Nella seconda le cose non hanno funzionato al meglio e alla fine Daniel ha deciso di trasferirsi in Grecia dove sta trovando un suo spazio significativo.

L’EA7 ha dimostrato in questa prima parte di Eurolega di saper soffrire e gestire i momenti caldi della partita, riuscendo a vincere due partite al fotofinish. Anche ad Atene sarà una battaglia e servirà una Milano ancora più attenta e precisa in attacco e soprattutto solida in difesa. I precedenti sono in favore dei greci che hanno vinto nove delle dodici sfide giocate, comprese le ultime quattro. In Grecia si conta un solo successo milanese, nel 2014 per 88-86 con il canestro della vittoria firmato da Keith Langford.

Il mercato dell’Olympiacos si è basato soprattutto su due innesti, Khem Birch ed Erick Green: il primo è un grandissimo rimbalzista e stoppatore e ha disputato con il Canada il preolimpico di Manila, mentre il secondo è una conoscenza del nostro campionato dove ha vestito la maglia di Siena, perdendo proprio con Milano la finale Scudetto del 2014.

I greci hanno mantenuto una forte ossatura passata con ormai un gruppo storico di giocatori. Il leader è senza dubbio Vassilis Spanoulis, ormai leggenda del basket europeo, ma ci sono anche Georgios Printezis, Vangelis Mantzaris, Matt Lojeski e il rientrante Kostas Papanikolau, reduce dall’esperienza in NBA.

Jasmin Repesa ha parlato della settimana impegnativa che aspetta la sua squadra: “Giocare tanti incontri di alto livello così ravvicinati è un’esperienza nuova per tutti. Si tratta di un contesto simile a quelli che ho vissuto nelle competizioni per squadre nazionali ma lì giochi in un solo posto mentre qui alle gare devi aggiungere il peso dei viaggi e il pochissimo tempo per allenarsi. Vincere a Istanbul ci ha dato fiducia ma dobbiamo vivere e pensare una partita alla volta”.

Il tecnico ha presentato anche la sfida con i greci di questa sera: “L’Olympiacos è una squadra in grande forma, ha battuto nettamente Panathinaikos ed Efes sul suo campo, corre tanto e bene. Lo conosciamo bene, perché ha cambiato pochissimo, inserendo solo due nuovi giocatori, Erick Green e Kehm Birch, ma ha un sistema di gioco rodato. E’ una gara di difficoltà estrema, ma dopo le prime due vittorie sono contento di misurarmi subito con due squadre top, prima Olympiacos e poi Real Madrid”.

Krunoslav Simon è reduce da una straordinaria prestazione in campionato (26 punti contro Brescia) e prima della partenza per Atene ha voluto sottolineare la forza della sua Olimpia: “Sappiamo quanto sia difficile giocare ad Atene contro l’Olympiacos e inoltre il Real Madrid verrà a Milano dopo 48 ore. Ma le prime due gare di EuroLeague hanno detto che anche noi siamo una squadra forte, di elite e vogliamo dimostrarlo in campo adesso”.

 

tutte le dichiarazioni dal sito dell’Olimpia

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FOTO di Valerio Origo

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