Volley, l’Italia del futuro esce dagli Europei U20: Sbertoli e Galassi le carte migliori per l’azzurro dei grandi! Con Di Martino in SuperLega

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L’Italia non è riuscita a salire sul podio agli Europei U20 di volley maschile ma sul campo ha dimostrato di avere tanta qualità e soprattutto ha messo in risalto le qualità di alcuni giocatori. Questo sestetto manca ancora di concentrazione e attenzione (farsi rimontare dal 13-8 del tie-break di una semifinale è un errore gravissimo, perdonabile solo per la giovane età del gruppo che deve ancora maturare) ma la settimana in terra bulgara ha dato le risposte che stavamo aspettando.

Riccardo Sbertoli e Gianluca Galassi possono rappresentare degli innesti importanti per la Nazionale seniores, in un prossimo futuro probabilmente neanche così lontano. Entrambi sono stati inseriti nel Dream Team della competizione continentale riservata agli juniores, con pieno merito per il livello di gioco che hanno esibito.

Il palleggiatore classe 1998 è pronto per incominciare una stagione da titolare in SuperLega, a Milano: il club meneghino parte con importanti ambiziosi, il giovane regista dovrà gestire attaccanti di primissimo livello come Starovic, Skrimov e Hoag.

Anche il centrale classe 1997 vestirà la casacca della Revivre ma partendo dalla panchina, pronto per mettere in difficoltà Luca Monti (ottimo coach per i giovani) e per insidiare la coppia composta da De Togni e Tondo.

 

L’Italia è guidata meravigliosamente da Simone Giannelli (classe 1995) ma alle sue spalle Sbertoli può iniziare a essere una valida carta per i prossimi anni. Su Galassi bisognerà puntare tantissimo perché il reparto dei centrali ha bisogno di un talento visto che Birarelli e Buti purtroppo non saranno eterni.

Ed è proprio in questo ruolo che bisognerà coltivare anche il talento di Gabriele Di Martino, anch’egli eccellente agli Europei di categoria e prossimo a iniziare la stagione nel massimo campionato italiano di volley maschile. Il 19enne è stato acquistato da Molfetta, club di metà classifica che punta a fare bene dopo un grande 2015/2016. Coach Di Pinto dovrebbe puntare inizialmente su Vitelli e Polo ma il giovane ha le carte in regola per poter cambiare le gerarchie.

Solo questi tre ragazzi avranno però la possibilità di assaporare la SuperLega, tra l’altro solo uno avrà la certezza della titolarità. Tutti gli altri partiranno dalle categorie inferiori, a partire dall’opposto Giulio Pinali ma anche gli schiacciatori Zonca e Marguttti, il libero Piccinelli. Speriamo che la loro crescita sia proficua e che nel prossimo futuro possano rappresentare delle valide alternative per il nostro CT nel cammino verso le Olimpiadi di Tokyo 2020 e (soprattutto) del 2024, Roma o non Roma che sia.

 

stefano.villa@oasport.it

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