Volley femminile, Qualificazione Europei 2017 – Oggi nasce l’Italia del futuro: debutto con la Lettonia

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Dopo la figuraccia maturata alle Olimpiadi di Rio 2016, l’Italia del futuro deve ripartire. La nuova Nazionale di volley femminile muoverà i suoi primi passi a Yuzhny (Ucraina) quando oggi pomeriggio (ore 17.30 nel nostro Paese) affronterà la Lettonia nella prima partita del torneo di qualificazione agli Europei 2017.

Sulla carta una formalità per le ragazze di Cristiano Lucchi, CT ad interim di questo gruppo in attesa che la Federazione sveli il nome del nuovo coach: troppo il divario tecnico tra le due formazioni per poter temere in un risultato a noi sfavorevole. L’Italia, anche se con un gruppo nuovo e reduce da tre settimane di lavoro a Milano in cerca della miglior condizione possibile, non può avere timore delle baltiche: dovrà semplicemente evitare gli errori e non dare la vittoria per scontata fin dal primo pallone.

L’Italia non veniva costretta al purgatorio della fase preliminare dal 2004 ma non può mancare comunque il pass per la rassegna continentale. Un passaggio obbligato emblema del momento di difficoltà del nostro movimento ma il primo posto nella Pool A sembra ampiamente alla nostra portata.

 

C’è parecchia curiosità sul sestetto titolare che verrà schierato da Lucchi. Sulla carta ci si affiderà ad Alessia Orro in cabina di regia che dovrebbe giocare in diagonale con Paola Egonu, teoricamente opposto stando alle scelte dell’ultimo periodo.

Di banda Miriam Sylla e la nuova capitana Valentina Tirozzi ma la carta Caterina Bosetti, grande rientro dopo un momento di difficoltà, potrebbe essere subito utilizzata.

Al centro Cristina Chirichella e Anna Danesi, Giulia Leonardi ritrova l’azzurro dopo cinque anni e dovrebbe partire con i gradi di libero titolare dopo la rinuncia forzata di Monica De Gennaro.

È una squadra giovane e futuribile: Orro, Egonu, Sylla, Danesi oltre alla più esperta Chirichella saranno i pilastri del quadriennio che ci condurrà alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Con loro anche le giovani Nicoletti, Malinov, Parrocchiale, Bonifacio per provare a creare un’Italia nuova e che sappia farsi valere.

 

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