Volley, Chicco Blengini: “Italia, Olimpiadi da uomini veri: ci riconoscono tutti. Futuro in azzurro? Ora penso alla Lube”

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Chicco Blengini ha ancora l’entusiasmo a mille dopo le emozioni delle Olimpiadi di Rio 2016 dove la sua Italia ha conquistato una bellissima medaglia d’argento, emozionando tutto il Paese durante la cavalcata del Maracanazinho. Il CT della nostra Nazionale di volley maschile ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport, ripercorrendo quei momenti e parlando del suo futuro.

Ora ti riconoscono tutti, dal vecchietto al bambino, gente che magari la pallavolo non la segue neanche. Ancora adesso sono nella confusione più completa con mia moglie che mi segue mi aiuta a non perdermi tutto”.

 

Mi impressiona che quando fai un buon risultato la gente ti fa i complimenti. Ora invece la gente ci ringrazia. Credo che oltre la medaglia sia stato il percorso: aver battuto due volte gli USA, la Francia, il Brasile…”.

Chicco Blengini risponde alla domanda su un possibile rimpianto per aver perso la finale che valeva la medaglia d’oro: “Quando perdi non va mai bene. Questo poi è stato il mio primo argento vero. In Coppa del Mondo l’argento coincideva con la qualificazione a Rio e non c’erano match a eliminazione. Stavolta è l’argento quello classico, che ti fa chiudere con una sconfitta una finale olimpica che non sai manco se la vivrai la prima volta figuriamoci se puoi pensare alla seconda. Noi ci credevamo, ma il Brasile è stato più bravo”.

Mi ha inorgoglito vedere il merito che è stato dato ai ragazzi per quello che hanno fatto. Un gruppo con una solidità evidente. Così come non mi ha sorpreso, ma mi ha inorgoglito il gesto di devolvere il premio per l’argento alle vittime del terremoto: fa capire che uomini veri c’erano in campo”.

 

Si parla di un possibile prolungamento di contratto con la Nazionale, nonostante Blengini sia anche coach di Civitanova: “Nessuna novità in chiave azzurro e non è il caso di parlarne ora. Ora mi concentro sulla Lube”.

La chiusura è proprio riservata alla stagione che incomincerà tra un paio di settimane con la Supercoppa Italiana: “La Lube è la Lube, è allestita sempre in maniera ambiziosa. Quest’anno i pronostici non ci danno favoriti a differenza dello scorso anno e l’epilogo dell’ultima stagione mi brucia ancora. Modena e Perugia sono favorite ma ci siamo anche noi, Trento, Verona e pure Piacenza. Ci sarà equilibrio”.

 

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