Tuffi grandi altezze, Red Bull World Series 2016: Hunt cerca riscatto in Galles. De Rose per il podio

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Gary Hunt per tornare a vincere dopo l’inattesa mancata finale nella tappa di Polignano a Mare di fine agosto finta dal russo Artem Silchenko, Alessandro De Rose per scalare l’ultimo gradino che lo separa dal podio. L’azzurro è arrivato infatti quinto a inizio stagione in Texas e ha chiuso al quarto posto la gara di casa: domenica 11 settembre, nel ritorno in Galles dopo tre anni d’assenza, proverà a raggiungere questo grande traguardo.

Con 28 vittorie e 47 podi su 55 apparizioni – non ne ha mai saltata una da quando la Red Bull ha dato vita alle World Series dei tuffi dalle grandi altezze (27 metri) – il britannico Hunt è a dir poco il cannibale della disciplina. Ovviamente vanta anche il titolo mondiale conquistato l’estate scorsa a Kazan e guida la classifica generale del 2016 con 80 punti di vantaggio sul messicano Jonathan Paredes. Originario di Leeds, potrà quasi fare gli onori di casa nella Laguna Blu del Pembrokeshire, piccola contea marittima nel sud-ovest del Galles.

Al via – e sarà un esordio nella terra dei Dragoni – pure le donne, con la sorprendente australiana Rihannan Iffland che in Italia è stata battuta per la prima volta in stagione dalla canadese Lysanne Richard. La volata verso il titolo è ormai lanciata: in palio ci sono punti quasi decisivi.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: comunicato stampa Red Bull Cliff Diving

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