Tiro a segno, Paralimpiadi Rio 2016: le speranze di medaglia dell’Italia

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Le Paralimpiadi di Rio 2016 sono sempre più vicine e l’Italia del tiro a segno è pronta a volare alla volta del Brasile per cercare di ripetere le gesta di Campriani e soci fatte registrare allo Shooting Centre soltanto qualche settimana fa, anche se non sarà facile.

Gli azzurri infatti dovranno puntare sul fattore sorpresa: Massimo Croci infatti, nelle gare di carabina SH1-C per parapleglici, sarà alla sua prima Paralimpiade e magari riuscendo a vincere l’emozione potrebbe rivelarsi una scheggia impazzita nei concorsi R3 e R6; così come Nadia Fario che, nelle gare di pistola SH1-A per atleti affetti dalla sclerosi multipla, potrebbe far bene sia nel contest ad aria compressa che in quelle a fuoco insidiano le atlete top delle specialità.

Chi non dovrà vincere l’emozione del debutto, infine, sarà Pamela Novaglio. La bresciana infatti è una veterana delle scene, anche a livello invernale nel biathlon paralimpico, e con un po’ di fortuna potrebbe issarsi fra le migliori al mondo nella categoria SH2 con paresi.

La speranza, anche se difficilmente realizzabile, è che possa arrivare almeno una medaglia anche se centrare le finali potrebbe essere già un bel risultato.

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michele.cassano@oasport.it

Foto: UITS –  Fispes

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