Tennistavolo, Amine Kalem: dalla Tunisia al bronzo paralimpico con l’Italia…da ripescato!

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Certe storie assomigliano davvero a delle favole. Amine Kalem, classe 1982, sin da bambino ha dovuto fare i conti con una malformazione all’osso ed al muscolo della gamba sinistra.

Nel 2010 sbarca in Italia in cerca di fortuna e solo nel 2012 scopre una grande passione: quella del tennistavolo paralimpico. Inizia ad allenarsi nella categoria Classe 9 ed ottiene subito risultati confortanti. Non essendo in possesso del passaporto italiano, come riporta Ability Channel, può disputare tuttavia solo tornei solo a livello regionale.

Nel marzo 2015, dopo aver sposato una ragazza italiana, Kalem ottiene l’agognata cittadinanza ed inizia a rappresentare la Nazionale nelle competizioni internazionali. Stupisce sin dagli Europei in Danimarca, dove agguanta un’insperata quinta posizione.

Al termine del percorso di qualificazione a Rio 2016, l’italo-tunisino occupava il ruolo di prima riserva nella Classe 9. Una defezione gli ha poi spalancato le porte delle Paralimpiadi, dove ha disputato un torneo straordinario, sconfiggendo fuoriclasse del calibro del cinese Zhao Yiqing (oltretutto dopo essere stato sotto per 2 set a 0) e conquistando una splendida medaglia di bronzo.

Kalem può considerarsi un novizio del tennistavolo, con margini di miglioramento ancora tutti da scoprire. Tokyo 2020 rappresenta sin da ora un grande obiettivo: la favola è destinata ad aggiornarsi.

federico.militello@oasport.it

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