Scherma, Paralimpiadi Rio 2016: Bebe Vio è pronta a trascinare lo “Squaquero Team”

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Dopo aver vinto uno degli ori più scontati, ma non per questo meno emozionanti, anzi, della spedizione azzurra paralimpica a Rio 2016, Beatrice Vio è chiamata a un’impresa ancor più grande che potrebbe rendere leggendaria la sua avventura brasiliana.

L’Italia del fioretto femminile a squadre, infatti, affronterà quest’oggi la gara a squadre con la 19enne veneta al fianco di Andreea Mogos e Loredana Trigilia, rispettivamente settima a decima nella prova individuale categoria A. Le azzurre hanno vinto il bronzo mondiale nel 2015 peggiorandosi invece nell’ultimo biennio a livello europeo: dall’oro del 2014 all’argento del 2016.

Il compito è tosto perché, se Bebe è in grado di battere chiunque e con qualsiasi risultato, il livello generale del terzetto sembra inferiore a quello della favorita Cina. Inserito nel girone B, lo Squaquero Team (chiamato così in onore di un peluche bianco come lo squacquerone trovato raccolto per terra nel 2012 a Parigi) se la vedrà alle 13.30 italiane contro Hong Kong e alle 16.30 contro il Brasile. Nell’altro gruppo Cina, Ungheria e Bielorussia, con le asiatiche in pole position per l’oro e le magiare che hanno battuto Vio e compagni agli Europei di Casale Monferrato. Semifinali dalle 19: si preannunciano assalti roventi. Ma il podio è ampiamente alla portata.

 

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Twitter: @FCaligaris

Foto da: Augusto Bizzi/Federscherma

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