Rugby, Pro12 – Quarta giornata: le Zebre ospitano Cardiff per un cambio di tendenza

12494046_1269003199793401_84751907_o-1-e1452378486473.jpg

Invertire la rotta: è questo l’imperativo delle Zebre che, questo fine settimana, allo Stadio Sergio Lanfranchi, ospiteranno i Cardiff Blues nel match valido per il quarto round del Pro12 (kick-off sabato alle 17:00). Quella gallese è la squadra contro cui, nel settembre 2013, la franchigia italiana ottenne la prima e storica vittoria del torneo.

Dopo due sconfitte nelle prime due giornate, le Zebre hanno mostrato i primi frutti del lavoro nel terzo match contro i campioni in carica del Connacht, match sospeso (poi rinviato, la partita si rigiocherà interamente) per maltempo con gli azzurri avanti 22-10. Ma questo è acqua passata perché ora i ragazzi di coach Gianluca Guidi dovranno affrontare concentrati il match contro Cardiff, prima in classifica. Sarà dura ma ci vogliamo provare. – afferma Guidi – Vorranno certamente vendicare la sconfitta dell’anno scorso quando le Zebre vinsero in casa il ritorno 26-15.

Confermata in toto la tre quarti di sabato scorso: Edoardo Padovani, estremo, sarà affiancato da Gabriele Di Giulio a destra e da Giovanbattista Venditti dall’altro lato; Giulio Bisegni e Tommaso Boni i centri dietro al mediano d’apertura Carlo Canna e al mediano di mischia Guglielmo Palazzani. Nel XV annunciato da coach Guidi, da registrare anche l’esordio assoluto della terza linea centro Derick Minnie che sarà affiancato dal numero 7 Johan Meyer e dal 6 Maxime Mbanda. In seconda linea, Federico Ruzza si posizionerà a sinistra al fianco di Quentin Geldenhuys che sarà il capitano a causa dell’indisponibilità (per infortunio) di George Biagi. Pietro Ceccarelli a destra, Andrea Lovotti a sinistra e Oliviero Fabiani tallonatore a comporre la prima linea.

Le premesse per fare bene ci sono (anche se non sarà certo facile).

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: Romeo Deganello

Lascia un commento

Top