Pallanuoto femminile: nazionale under 19 al quarto posto europeo, manca ancora qualcosa

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Si è conclusa al quarto posto l’avventura europea per la nazionale femminile di pallanuoto under 19. Rispetto ai colleghi uomini, da sempre apparsi ad un livello superiore nelle categorie giovanili, alle donne ancora manca quel qualcosa in più per sviluppare un vivaio che poi sarebbe utilissimo in chiave Setterosa.

Dopo un girone preliminare più che positivo, che ha visto la nazionale guidata da Paolo Zizza vincere tutte le partite in programma (anche nettamente, ma contro avversarie di livello mediocre), le azzurre sono riuscite a volare in semifinale battendo la Germania. Da lì però il cammino si è complicato: la sconfitta di misura con la Spagna per 9-8 ha fermato il cammino verso l’oro, quella con la Grecia per 10-9 nella finalina, il cammino verso il bronzo. Dunque la qualità si è vista, ma è mancato quel qualcosa in più per decidere i match.

Queste le azzurre impegnate: 

Domitilla Picozzi (SIS Roma), Agnese Cocchiere, Francesca Trucco e Giulia Millo (RN Bogliasco), Elena Altamura (Vela Nuoto Ancona), Silvia Avegno (Rapallo PN), Caterina Banchelli (RN Florentia), Giusy Citino, Alessia Marani, Divina Nigro (Città di Cosenza), Luna Di Claudio e Chiara Ranalli (Pescara PN) e Chiara Foresta (Acquachiara).

Coloro che hanno dimostrato più volte di valere già altri campi sono il capitano Domitilla Picozzi, già convocata anche in nazionale maggiore, Agnese Cocchiere, top scorer della squadra che sta bruciando le tappe torneo dopo torneo e una positiva Chiara Ranalli.

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Foto: FIN

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