MotoGP, GP San Marino 2016: tanta incertezza nella scelta delle gomme. E se arrivasse la pioggia?

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Ci prepariamo a vivere un GP di San Marino, sul circuito Marco Simoncelli di Misano Adriatico, all’insegna dell’incertezza e del rischio per quello che il weekend ha mostrato e potrebbe ancora offrire.

Il sabato delle qualifiche ha premiato le due Yamaha di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, ai primi due posti della griglia di partenza e con l’iberico autore di un giro superlativo, nuovo record del tracciato in 1’31″868 (unico ad abbattere il muro del 1’32”). Una prestazione accompagnata anche da una simulazione per la gara decisamente confortante sul passo del 1’33” basso. Situazione simile anche per Rossi, sempre estremamente veloce sulla pista di casa e costante. Nel corso delle libere il 46 pare essersi concentrato molto sul set-up per la domenica proprio per trovare la quadra con doveroso anticipo. Nonostante questo però, i dubbi restano sulla scelta degli pneumatici dal momento che le morbide danno maggiore prestazione ma meno durata e le dure l’esatto opposto. Quale sarà dunque la scelta migliore? 

Una risposta, a quanto pare, non riescono a darla neanche i piloti i quali però sono tutti d’accordo nel ritenere che tra le due mescole c’è grande differenza in termini prestazionali. Va da sé che una grande discriminante sarà la sensibilità di guida e la capacità di salvare la gomma il più a lungo possibile per mantenere uno standard elevato lungo i 28 giri. In questo senso, potrebbero emergere le qualità di Marc Marquez e Maverick Vinales, quarto e terzo in qualifica, abili nell’interpretazione della gare e nello sfruttamento delle Michelin, in condizioni particolari.

Contesto che infatti potrebbe mutare per l’eventuale arrivo della pioggia, cambiando le carte in tavola e assistendo, chissà, ad un GP come quello dell’anno scorso dove la strategia la fece da padrona. Una situazione che i centauri non si augurano perchè la corsa rischierebbe di trasformarsi in una vera e propria roulette dove non solo la bravura avrà la propria importanza.

A poche ore dal semaforo verde (ore 14:00), dunque, è davvero complesso prevedere ciò che potrebbe accadere. Di sicuro, il tanto pubblico presente in circuito avrà di che divertirsi godendo di uno spettacolo che si preannuncia assai accattivante.

 

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