Milano-Torino 2016: Miguel Angel Lopez batte i Cannondale a Superga

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Giovane e sfortunato alla Vuelta, ma talentuosissimo. Miguel Angel Lopez ha messo in mostra tutte le sue doti da scalatore puro e ha conquistato, a soli 22 anni, l’edizione numero 97 della Milano-Torino. Una vittoria quasi a sorpresa, arrivata dopo quattro ritiri consecutivi nell’intervallo tra la Coppa Sabatini e la Tre Valli Varesine di ieri sullo splendido sfondo della Basilica di Superga, 186 chilometri dopo la partenza da San Giuliano Milanese.

Prima parte di gara percorsa ad altissime andature: si sono avvantaggiati Eduard Grosu (NIPPO – Fantini), Alessandro De Marchi (BMC) e Peter Kennaugh (Team Sky), che hanno preso un netto vantaggio sul resto del gruppo, che è dopo un primo abbozzo di inseguimento ha lasciato scappare la fuga fino a quasi 10′.

Con il passare dei chilometri il gruppo si è rifatto sotto, avvicinandosi in prossimità del primo passaggio sulla salita di Superga. Qui Kennaugh ha vinto la resistenza di Grosu e De Marchi, rimandendo da solo al comando con la Trek-Segafredo per lunghe fasi all’inseguimento. Prima dello scollinamento dal gruppo è uscito Edoardo Zardini (Bardiani-Csf), che è rimasto per lunghe fasi intercalato tra il fuggitivo e il gruppo prima di essere riassorbito.

Una volta ripreso anche Kennaugh, in testa alla corsa si è formato un ulteriore gruppetto di 12 uomini in seguito a numerosi allunghi. Tra questi anche il canadese Michael Woods (Cannondale-Drapac) e il colombiano Miguel Angel Lopez (Astana). In quest’ordine hanno provato ad attaccare, guadagnando margine e formando un’interessante coppia di testa: Lopez ha provato a più riprese ad attaccare ma Woods ha sempre risposto con prontezza, fino ai 350 metri dal traguardo.

Sull’ultima rampa, l’ennesima accelerazione del colombiano gli ha consentito di staccare in maniera definitiva l’avversario, che si è dovuto accontentare della seconda posizione. A completare il podio il suo compagno di squadra alla Cannondale-Drapac Rigoberto Uran, il migliore tra i big della vigilia. Dani Moreno (Movistar) ha chiuso in quarta posizione davanti a Diego Ulissi (Lampre-Merida) e Fabio Aru (Astana).

Twitter: @Santo_Gianluca

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gianluca.santo@oasport.it

Foto: profilo Twitter Giro d’Italia

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