Hockey su pista, il mercato delle big di Serie A1. Il Lodi insidia il Forte dei Marmi

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Un’autentica rivoluzione ha stravolto gli organici delle squadre che, a partire da sabato 1 ottobre, si sfideranno per la conquista del titolo di campione d’Italia. Il favorito d’obbligo è il Forte dei Marmi, reduce da ben tre scudetti consecutivi, ma privo quest’anno della sua stella, lo spagnolo Pedro Gil, volato a Lisbona dopo aver guidato da protagonista assoluto la compagine toscana ai vertici mondiali della disciplina. I detentori del torneo hanno confermato la guida tecnica, affidata a Pierluigi Bresciani e per rimpiazzare il fuoriclasse iberico hanno deciso di puntare sull’argentino Gonzalo Romero, proveniente dal Matera, e sull’azzurro Gaston De Oro, prelevato dal Breganze, ma dovranno fare a meno dei giovani talenti Mattia Verona e Giacomo Maremmani, ceduti entrambi al Lodi, rivale del Forte dei Marmi nell’ultima finale scudetto. Al posto di Verona, tra i pali giocherà Riccardo Gnata, mentre in difesa da Viareggio è arrivato Mattia Cinquini.

La rincorsa al quarto tricolore consecutivo, tuttavia, appare più complessa del solito, dato che il Lodi ha rinforzato ulteriormente il proprio organico, aggregando al gruppo i due giovanissimi prospetti che hanno contribuito notevolmente al successo del club lucchese e l’attaccante Giulio Cocco. La vera incognita sarà rappresentata dal nuovo allenatore, il portoghese Nuno Resende, reduce dall’esperienza a Matera, al quale è stato affidato il compito di gestire una rosa notevolmente rinforzata, i cui punti di forza restano gli attaccanti Federico Ambrosio e Alessandro Verona. Nel frattempo, i lombardi si sono già aggiudicati la Supercoppa Italiana proprio ai danni dei campioni d’Italia e puntano con decisione a scucire lo scudetto dal petto dei ragazzi guidati da Bresciani.

Gli oustiders saranno con ogni probabilità il Viareggio e il Breganze. I toscani hanno deciso di effettuare tre soli innesti all’interno di un gruppo consolidato, rimpiazzando l’attaccante Jepi Silva con Xavier Costa del Barcellona e prelevando dal Reus il difensore Xavier Rubio e dal Correggio il giovane attaccante Davide Gavioli. Ben più profondo è stato il rinnovamento dei veneti, che hanno sostituito l’allenatore Mirko De Gerone con Massimo Belligio e hanno prelevato dal campionato spagnolo i due talenti Oriol Vives e Posito Facundo. Fra i pali Bruno Sgaria, proveniente dal Bassano, ha preso il posto di Riccardo Gnata, passato al Forte dei Marmi, ma il mercato ha prodotto anche le cessioni illustri dei due bomber Giulio Cocco e Gaston De Oro, che quasi certamente saranno rivali nella prossima finale scudetto.

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Foto: Vanelli

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