F1, GP Singapore 2016: Rosberg conquista gara e vetta iridata! 2° Ricciardo, 3° Hamilton. Stoico Vettel, 5°

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Missione compiuta: Nico Rosberg vince il GP di Singapore e realizza il controsorpasso ai danni del compagno di squadra Lewis Hamilton in testa alla classifica del Mondiale F1 2016. Il tedesco domina la corsa “notturna” asiatica dallo spegnimento dei semafori rossi alla bandiera a scacchi ed ora guida la generale con 8 punti di vantaggio sul britannico, che ha finito terzo dietro Daniel Ricciardo. Molto bravo Kimi Raikkonen, quarto ma capace di infilare Hamilton con un sorpasso magistrale a circa metà gara. Le strategie hanno fatto il resto…

La gara. Partenza col botto (Sainz-Hulkenberg), col giallo (Safety Car) e col box (primo pit stop immediato per tutti). Scattano tutti bene davanti tranne Verstappen, da quarto ad ottavo, impotente Vettel, che rischia di rimanere invischiato nel patatrac di cui sopra fra la Toro Rosso e la Force India.

Inizio “pazzo”, dunque, mentre la normalità (leggasi pure monotonia, per lunghi tratti…) riprende a partire dal terzo giro: Rosberg-Ricciardo-Hamilton-Raikkonen-Alonso i migliori; Vettel 18°, Grosjean, appiedato da gravi problemi meccanici alla sua Haas, non è nemmeno partito. Ritiro obbligato per Hulkenberg.

Dopo dieci tornate, tutto invariato nelle prime posizioni, Verstappen guadagna una piazza (7°), Vettel 13°. Nella prima metà di gara, il duello senza esclusione di colpi tra Kvyat e Verstappen diventa così il motivo di maggiore interesse; grande spettacolo fra i due, con il russo che dimostra di non aver affatto digerito la “retrocessione” in Toro Rosso proprio in favore della promozione anticipata in Red Bull del tremendo olandesino… Alla fine, la spunta Kvyat.

A metà GP, prime cinque posizioni congelate, con il solo Raikkonen in grado di impensierire (nessun corpo-a-corpo, per il momento) il suo predecessore, Hamilton. Un battagliero Vettel ottavo, Verstappen mai domo. Meno male… Alla tornata 33/61, il sorpassone del finlandese ai danni del Campione della Mercedes: Iceman resta sul podio virtuale anche dopo la terza sosta ai box. Vettel quinto dopo il suo secondo pit stop. Straordinaria la performance del tedesco, partito dall’ultima piazzola dopo il guasto alla barra antirollìo accusato ieri.

La quarta sosta costringe Raikkonen e tutto il Ferrari’s World a ritornare alla dura realtà del momento… Hamilton compie infatti il “taglio” decisivo sul finlandese grazie alla solita, ottima strategia del box Mercedes. A dodici giri dalla bandiera a scacchi, Verstappen “vendica” la sconfitta parziale precedentemente subita da Kvyat e si prende di prepotenza il sesto posto.

Le ultime battute della corsa vedono Ricciardo e Raikkonen mettere notevole pressione rispettivamente a Rosberg e Hamilton, ma i due piloti delle Frecce d’Argento riescono a respingere gli assalti dei due inseguitori. Quinto alla fine uno stoico Vettel, sesto il solito “attaccante” Verstappen. Status quo delle scuderie ripristinato totalmente: Mercedes, Red Bull e Ferrari ai primi sei posti.

Prima vittoria in carriera a Marina Bay per Nico Rosberg. Appuntamento a Sepang – 2 ottobre – per il GP di Malesia, sedicesima e sestultima tappa del Mondiale F1 2016.

L’ORDINE D’ARRIVO

1.Rosberg N. Mercedes
2.Ricciardo D. Red Bull
3.Hamilton L. Mercedes
4.Raikkonen K. Ferrari
5.Vettel S. Ferrari
6.Verstappen M. Red Bull
7.Alonso F. McLaren
8.Perez S. Force India
9.Kvyat D. Toro Rosso
10.Magnussen K. Renault
11.Gutierrez E. Haas
12.Massa F. Williams
13.Nasr F. Sauber
14.Sainz Jr C. Toro Rosso
15.Palmer J. Renault
16.Wehrlein P. Manor
17.Ericsson M. Sauber
18.Ocon E. Manor

Grosjean R. Haas Ritirato
Bottas V. Williams Ritirato
Button J. McLaren Ritirato
Hulkenberg N. Force India Ritirato

giuseppe.urbano@oasport.it

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