Equitazione, Paralimpiadi Rio 2016: triplo oro britannico nel paradressage

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Nuova giornata di gare e di successi britannici nel paradressage ai Giochi Paralimpici di Rio 2016. La prima prova in programma era quella del Grado II, nella quale si è imposta l’amazzone Natasha Baker in sella a Cabral (73.400%). La britannica ha preceduto in classifica gli olandesi Demi Vermeulen su Burberry (71.600%) e Rixt van der Horst su Caraat (70.743%). Brava Silvia Veratti su Zadok, che si è classificata ottava con 68.000 punti percentuali, mentre Francesca Salvadè ha chiuso decima su Muggel 4 (67.343%).

Trionfo britannico anche nel Grado Ia, quello che avrebbe dovuto vedere all’opera anche l’azzurra Sara Morganti, costretta però al forfait per un infortunio del cavallo Royal Delight alla vigilia delle gare. La medaglia d’oro del freestyle è andata infatti a Sophie Christiansen, che in sella ad Athene Lindebjerg ha ottenuto 78.217 punti percentuali, precedendo l’altra rappresentante della Union Jack, Anne Dunham su LJT Lucas Normark (74.348%). Medaglia di bronzo per il padrone di casa brasiliano Sergio Oliva, che ha ottenuto una valutazione del 73.826% in compagnia di Coco Chanel. L’azzurro Luigi Ferdinando Acerbi si è classificato quindicesimo con Quasimodo di San Patrignano (67.826%).

La Gran Bretagna completa il tris di successo conquistando pure la medaglia d’oro a squadre: al termine delle otto esibizioni dei suoi binomi, la formazione del Regno Unito ha infatti ottenuto 453.306 punti, precedendo la Germania (433.321) ed i Paesi Bassi (430.353). L’Italia, che ha pagato il forfait di Sara Morganti e che non ha potuto eliminare il peggior punteggio, ha chiuso undecima con 411.669 punti.

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giulio.chinappi@oasport.it

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