Equitazione, Paralimpiadi Rio 2016: il primo oro del paradressage è norvegese

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Terza giornata di competizioni per il paradressage ai Giochi Olimpici di Rio 2016: quest’oggi sono state assegnate anche le prime medaglie della disciplina, e due binomi azzurri si sono esibiti nel rettangolo di gara per il primo test.

Nella prima prova del Grado II, la britannica Natasha Baker ha ottenuto il miglior risultato in sella a Cabral, con 71.882 punti percentuali. Alle sue spalle troviamo l’olandese Demi Vermeulen su Burberry (71.824%), il tedesco Steffen Zeibig su Feel Good 4 (71.529%) e l’altro rappresentante Oranje Rixt van der Horst su Caraat (71.353%), tutti binomi che hanno superato la soglia degli ottanta punti percentuali. Per i colori azzurri, Silvia Veratti si è classificata sesta con Zadok (69.252%), mentre Francesca Salvadé su Muggel 4 è nona (69.147%).

In serata sono invece state assegnate le medaglie del Grado III, prova nella quale non sono presenti binomi italiani. La norvegese Ann Cathrin Lübbe ha conquistato il titolo paralimpico in sella a Donatello (72.878%), precedendo in classifica la danese Susanne Sunesen su Que Faire (72.171%) e la svedese Louise Etzner Jakobsson su Zenard (70.341%), a completare un podio tutto scandinavo.

Per quanto riguarda la classifica a squadre, la Danimarca si trova provvisoriamente al comando con 282.583 punti, precedeno la Francia (273.319 punti) e l’Australia (270.360 punti).

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giulio.chinappi@oasport.it

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