Equitazione, Paralimpiadi Rio 2016: Acerbi undicesimo nel Grado Ia

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Seconda giornata di competizioni per il paradressage ai Giochi Paralimpici di Rio 2016, con i binomi di altri due gradi che sono entrati nel rettangolo di gara.

Il programma odierno è stato aperto dal IV, che ha visto il primo posto dell’amazzone belga Michèle George su FBW Rainman (75.286%) davanti alla britannica Sophie Wells su Valerius (74.405%) ed all’olandese Frank Hosmar su Aphaville (72.381%). Oltre la soglia dei settanta punti percentuali anche l’australiana Lisa Martin, quarta con First Famous (72.310%).

Più tardi si sono esibiti i binomi del Grado Ia, nel quale doveva essere presente anche l’azzurra Sara Morganti, che però non ha potuto prendere parte alla gara per la non idoneità della propria cavalla Royal Delight, che non ha superato le visite veterinarie. Davanti troviamo i binomi britannici, con Sophie Christiansen su Athene Lindebjerg (77.522%) che ha ottenuto nettamente il miglior punteggio davanti alla connazionale Anne Dunham su LJT Lucas Normark (73.957%) e la tedesca Elke Philipp su Regaliz (73.913%). Undicesimo posto per l’azzurro Luigi Ferdinando Acerbi, che in sella a Quasimodo di San Patrignano ha ottenuto 70.000 punti percentuali.

La classifica a squadre vede al comando la Gran Bretagna con 225.884 punti, davanti al Belgio (212.936 punti) ed alla Germania (212.906). L’Italia ha schierato fino ad ora il proprio Acerbi, ed è dunque quattordicesima, ma domani potrà rimpinguare il proprio bottino con le esibizioni di Francesca Salvadè su Muggel 4 e di Silvia Veratti su Zadok.

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giulio.chinappi@oasport.it

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