Ciclismo: Edward Ravasi, il secondo posto all’Avenir ci consegna un nuovo talento?

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Con il secondo posto al Tour de l’Avenir conquistato settimana scorsa Edward Ravasi si è proposto come uno dei talenti italiani più interessanti per quanto riguarda le corse a tappe. Già maturo, classe 1994, rispetto a tanti coetanei non è ancora passato tra i professionisti e questo gli ha permesso di ottenere ottimi risultati tra i dilettanti.

Ravasi, cresciuto con il Team Colpak, ha già esordito lo scorso anno in maglia Lampre-Merida, formazione con cui passerà professionista in via definitiva a partire dal 2017. Pur senza vittorie di tappa all’Avenir si è sempre mantenuto nelle prime posizioni, dimostrando un’ottima capacità di gestione della corsa nonostante l’età per agguantare la seconda posizione finale.

Lo scorso anno nella corsa a tappe francese si era ritirato dopo alcune buona prove in una nazionale che aveva tra le fila due suoi coetanei come Gianni Moscon e Giulio Ciccone, che in questo 2016 hanno già vinto anche tra i prof, impressionando uno con il Team Sky e l’altro con la Bardiani Csf. Il risultato ottenuto da Ravasi, anche se conquistato contro avversari più giovani di lui, ha messo in luce enormi passi avanti rispetto a 12 mesi fa e un’ottima capacità di preparare il grande appuntamento, caratteristica che denota una forza mentale importante molto apprezzata tra i professionisti. In stagione, per lui, anche una vittoria di tappa al Giro della Val d’Aosta.

È difficile, ora, valutare quale possa essere il vero potenziale di Ravasi una volta sbarcato tra i professionisti. Pur non essendo un talento puro come può essere considerato, per esempio, Moscon, può costruire un’ottima carriera: per giocarsi le proprie carte nelle grandi corse a tappe dovrà crescere tanto ma sotto questo aspetto la sua forza mentale potrebbe avere un’incidenza ancora maggiore rispetto alle semplici doti fisiche. Già nei prossimi mesi, sempre con la Lampre, dovrebbe disputare alcune corse che potrebbero consentirci di intuire in maniera più precisa quali possano essere le sue doti. 

Twitter: @Santo_Gianluca

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gianluca.santo@oasport.it

Foto: comunicato stampa Team Colpak

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