Ciclismo, Coppa Sabatini 2016: la terza tappa del Toscana in memoria Giuseppe Sabatini

Fabio-Aru-Ciclismo-2-Valerio-Origo.jpg

Si è aperto ieri, in ricordo dell’indimenticato Alfredo Martini (colui che portò al titolo iridato Moreno Argentin, Gianni Bugno, Maurizio Fondriest, Francesco Moser e Giuseppe Saronni), il Giro della Toscana 2016, breve corsa di tre tappe. La terza di queste frazioni prende il nome di Coppa Sabatini che, giunta alla sua 64^ edizione, viene organizzata annualmente a Peccioli (PI), la cittadina in cui il corridore Giuseppe Sabatini morì all’età prematura di 36 anni.

La nazione che vanta più vittorie alla Coppa Sabatini è, come prevedibile, l’Italia (50) anche se, lo scorso anno, trionfò lo spagnolo Eduard Prades, davanti all’olandese Steven Lammertink e l’azzurro Mauro Finetto.

La gara, che si disputa ininterrottamente dal 1952 (salvo il 1977, anno in cui la corsa non venne organizzata), si svolgerà su un percorso di 196 km che, in alcuni tratti, presenta diverse asperità. Dopo esser transitati per i vari comuni del pisano, i corridori affronteranno due circuiti: il primo di 21,7 km da ripetere tre volte e il secondo della misura di 12 km per sei volte.

Come avvenuto nelle ultime gare, alcuni atleti italiani prenderanno parte alla Coppa Sabatini con la maglia della Nazionale del CT Davide Cassani: si tratta di Vincenzo Albanese (Bardiani-Csf), Davide Ballerini (Androni-Sidermec), Daniele Bennati (Tinkoff), Simone Consonni (Team Colpack), Enrico Gasparotto (Wanty-Groupe Gobert), Jacopo Guarnieri (Katusha), Riccardo Minali (Astana) e Fabio Sabatini (Etixx-QiuckStep). Altri importanti corridori che saranno presenti a Peccioli con i rispettivi team sono gli italiani Fabio Aru (Astana), Sonny Colbrelli (Bardiani-Csf), Giovanni Visconti (Movistar), Filippo Pozzato (Wilier-Southeast), oltre al francese Romain Bardet (AG2R La Mondiale). Ci saranno, quindi, quattro formazioni World Tour: AG2R, Astana, Dimension Data e Movistar.

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo Facebook
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: Valerio Origo

Lascia un commento

Top