Canottaggio, il presidente Abbagnale: “Ottimi segnali, guai a mollare la presa”

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In una intervista rilasciata al quotidiano Latina Oggi, il presidente della federazione Giuseppe Abbagnale ha fatto il punto della situazione al termine degli ottimi Mondiali junior/Under 23 di Rotterdam.

“Sarebbe sbagliato pensare che ora sia tutto più facile. Vogliamo il bene del canottaggio e non possiamo adagiarci sugli allori. Le Olimpiadi prima e i Mondiali poi, ci hanno offerto segnali importanti, guai a mollare la presa. Il gap con alcune nazioni come Gran Bretagna e Nuova Zelanda è ancora ampio ma possiamo colmarlo, a patto che si continui a lavorare, alla base come stiamo facendo. Il passaggio dalle categorie giovanili ai senior non è mai facile. Le Olimpiadi ci hanno insegnato però che tutto questo è fattibile”. 

La leggenda del remo azzurro ha poi parlato del settore femminile.“È uno degli obiettivi principali per il prossimo quadriennio. A partire da oggi però, senza perdere tempo. Anche in questo caso i risultati che arrivano dalla base sono confortanti ma il lavoro da fare è tanto e va iniziato immediatamente, perché dobbiamo ripartire da quello che è stato fatto e portare il settore a livello di quello maschile”. 

Un pensiero anche sulle tre barche che prenderanno parte alle Paralimpiadi e su Roma 2024: “Un settore delicato su cui puntiamo fortemente. Stiamo parlando di atleti, uomini e donne veri, prima che di campioni. L’obiettivo è qualificare almeno una barca su tre alle finali e, perché no, puntare alla medaglia. Per quanto riguarda Roma 2024, sarebbe qualcosa di straordinario. Non solo per la città ma anche per le province confinanti. È una candidatura nella quale credo fortemente e che spero possa regalare all’Italia un’Olimpiade che sarebbe meravigliosa”. 

francesco.drago@oasport.it

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