Calcio a 5, Mondiali Colombia 2016: chi per la prima volta nella storia dopo Brasile e Spagna?

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Il Brasile ha perso clamorosamente agli ottavi di finale contro l’Iran: avanti 2-0 e 3-1, si è fatto rimontare e ha ceduto ai calci di rigore a causa dell’errore di Ari. Il 39enne Falcao, miglior giocatore di sempre e capocannoniere all-time della manifestazione con 48 centri, si è ritirato ed è stato portato in trionfo dai rivali asiatici. La Spagna, invece, è stata surclassata nei quarti di finale dalla Russia battuta 7-3 nella finale europea di febbraio. L’Italia, alla ricerca di sé ma pur sempre reduce da due terzi posti consecutivi, si è fatta sorprendere dall’Egitto nei tempi supplementari degli ottavi. E i Mondiali di calcio a 5 in corso di svolgimento in Colombia (da domani le semifinali) sono già entrati nella storia come i più pazzi di sempre.

Un dato infatti è certo: dopo cinque trionfi della Seleçao e due della Roja, da quando a partire dal 1989 è la Fifa a organizzare la manifestazione, ci sarà un vincitore diverso. E al momento sono rimasti in quattro a contendersi il titolo: Iran-Russia da una parte del tabellone e Argentina-Portogallo dall’altra. E’ difficile individuale un favorito, anche se con la prova di forza mostrata contro le Furie Rosse Eder Lima e compagni sembrano leggermente avvantaggiati. Ma l’Iran è un osso duro e il Brasile l’ha sperimentato sulla sua pelle.

I russi e i lusitani sono le uniche nazioni che già compaiono nel medagliere del torneo con un bronzo a testa, conquistato rispettivamente nel 1996 e nel 2000. Praticamente una generazione fa, quando il futsal era ancora chiamato “calcetto” e il mondo del professionismo offriva poche garanzie. Proprio Falcao (ma non solo) ha segnato una strada che tutt’ora è percorsa: il calcio a 5 sempre più serio, tattico, organizzato e spettacolare. Quello che si gioca oggi e che il Kazakistan di Higuita, portiere di movimento “fisso” sul gradino più basso del podio agli ultimi Europei, sta cercando di rivoluzionare ulteriormente. Ma questa è un’altra storia.

La realtà dice di concentrarsi tra Cali e dintorni. Che sia l’anno della Russia? Possibile: il 6-2 alla Spagna parla da solo. L’Iran ha già stupito tanto ma la montagna per vincere si fa ripida solo adesso: la qualità c’è ma servirebbe davvero un’impresa da leggenda. E allora attenzione alla vincente di Argentina-Portogallo: la Seleccion ha aperto il suo cammino iridato battendo 1-0 proprio il Kazakistan nel girone e non ha avuto paura contro l’Egitto reduce dalla vittoria sull’Italia, schiantandolo via con un netto 5-0. I lusitani, invece, possono contare su un Ricardinho già autore di 12 reti in cinque partite. Alle sue spalle l’unico in doppia cifra è il solito Falcao (10), ma è stato eliminato. Mentre Eder Lima, il primo tra gli ancora in corsa per la finale, ne ha realizzati solo la metà. Uno così fa sempre la differenza. Basterà?

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Facebook Fifa Futsal World Cup

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