Bebe Vio, ti amiamo! Rimonta straripante, azzurre bronzo nel fioretto!

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Dopo l’oro nel fioretto individuale, Beatrice Vio è stata ancora la grande protagonista della scherma azzurra ai Giochi Paralimpici di Rio 2016. La diciannovenne ha infatti trascinato alla medaglia di bronzo la squadra, composta anche dalla veterana Loredana Trigilia e dell’italo-rumena Andreea Mogos, realizzando un’incredibile rimonta finale nella sfida con Hong Kong.

A decidere l’esito finale dell’incontro, terminato sul 45-44 con un finale thrilling, è stato il nono ed ultimo assalto, che Bebe Vio ha portato a termine con un parziale di 7-4 sull’avversaria di turno, Yu Chui-Yee, nonostante quest’ultima fosse appartenente alla categoria A, sulla carta quella delle atlete affette da minor disabilità e dunque potenzialmente più forti. Questo risultato permette inoltre alle azzurre di vendicare la sconfitta subita nella fase a gironi, quando Hong Kong aveva vinto per 45-43, a dimostrazione del grande equilibro esistente tra queste due compagini. L’Italia avrebbe poi battuto con un netto 45-15 il Brasile padrone di casa, prima di perdere in semifinale contro la favorita Cina (45-37).

Dopo che l’Italia aveva condotto gran parte del match, la finale per il bronzo sembrava dover termine come l’incontro della prima fase, vista la netta sconfitta di Andreea Mogos nell’ottavo assalto, quando la fiorettista di origine rumena ha subito un parziale di 8-3 per mano di Justine Ng. La squadra di Hong Kong non aveva però fatto i conti con la classe di Bebe Vio, sicuramente la più grande schermitrice di questi Giochi, che ha regalato all’Italia una medaglia che mancava da vent’anni.

Nella finale per l’oro, la Cina ha sconfitto l’Ungheria per 45-28. Titolo cinese anche al maschile, dove la compagine asiatica ha superato per 45-27 la Polonia, mentre la Francia è salita sul gradino più basso del podio dopo aver sconfitto Hong Kong (45-43).

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Immagine: Federscherma – Augusto Bizzi

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