Atletica, Paralimpiadi Rio 2016: medaglie e primati mondiali, Martins e Le Fur protagonisti. Settimo Koutiki Tsilulu

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Sono ben sette i titoli olimpici che sono stati assegnati nella sessione mattutina dell’atletica leggera alle Paralimpiadi di Rio 2016.

L’Argentina si è aggiudicata la prima medaglia d’oro in assoluto di questa seconda giornata della rassegna paralimpica: la ventiduenne Yanina Andrea Martínez si è infatti imposta sui 100 metri T36 in 14″46, battendo la tedesca Claudia Nicoleitzik e la colombiana Martha Liliana Hernández Florian.

Sempre sulla linea retta, la finale dei 100 metri T13 ha visto il successo dell’irlandese Jason Smith (10″64) davanti al namibiano Johannes Nambala ed all’australiano Chad Perris.

Uno dei momenti più emozionanti della mattinata carioca è stato quello del trionfo con record del mondo del padrone di casa brasiliano Daniel Martins sui 400 metri T20: in 47″22, il verdeoro ha preceduto il venezuelano Luis Alberto Paiva e Gracelino Tavares Barbosa, atleta di Capo Verde. Settimo posto per l’azzurro Ruud Koutiki Tsilulu (51″14), unico italiano presente in gara in questa sessione di gare.

Molto attesa era anche una delle stelle internazionali dell’atletica paralimpica, la francese Marie-Amélie Le Fur: la ventisettenne è riuscita a conservare il titolo del salto in lungo T43/44, realizzando anche il nuovo record mondiale con 5.83 metri realizzati in occasione del terzo salto, dopo averlo già migliorato al primo tentativo. Argento alla britannica Stef Reid, bronzo all’olandese Marlene van Gansewinkel.

Grande giornata per la Tunisia, capace di vincere due ori ed un argento nel settore dei lanci. Il Paese nordafricano ha infatti realizzato una doppietta  nella prova del getto del peso F41 femminile: con 10.19 metri, a dominare la prova è stata Raoua Tlili, che ha preceduto in classifica la connazionale Samar Ben Koelleb e l’australiana Claire Keefer. Nel lancio della clavetta F31/32, invece, si è imposta Maroua Brahmi, che ha anche realizzato un nuovo record del mondo (26.93 metri). Sul podio troviamo l’algerina Mounia Gasmi, argento, e la britannica Gemma Prescott, bronzo.

Nel lancio del giavellotto della categoria F54, il greco Manolis Stefanoudakis si è imposto con il nuovo primato paralimpico (29.45 m) davanti al messicano Luis Alberto Zepeda Félix ed al bielorusso Aliaksandr Tryputs.

Non sono mancate le emozioni neanche nelle batterie, dove non erano impegnati italiani: nei 100 metri T35, l’ucraino Ihor Tsvietov ha realizzato il nuovo record del mondo in 12″22; nei 100 metri della categoria T11, invece, la britannica Libby Clegg ha realizzato il nuovo primato mondiale in 11″91, battendo il tempo realizzato poco prima dalla cinese Liu Cuqing (11″96).

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giulio.chinappi@oasport.it

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