Atletica: Filippo Tortu guida l’Italia dei giovani verso una possibile rinascita

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L’Italia dell’atletica leggera, come prevedibile, ha raccolto molto poco ai Giochi Olimpici di Rio 2016: le ultime speranze di medaglia se ne sono andate con l’infortunio di Gianmarco Tamberi, sopraggiunto subito dopo che lo stesso marchigiano aveva realizzato un nuovo record nazionale a 2.39 metri. I podi, però, sono arrivati dalle due rassegne giovanili più importanti dell’anno, i Campionati Mondiali Junior ed i Campionati Europei Allievi.

L’atleta che ha fatto parlare di sé più di ogni altro è stato Filippo Tortu, avvantaggiato in questo senso dall’attenzione che sempre è rivolta alla gara dei 100 metri. Ottimo protagonista agli Europei di Amsterdam, l’azzurro ha conquistato l’argento ai Mondiali Under 20 di Bydgoszcz, in Polonia, proponendosi come l’uomo del futuro per lo sprint italiano. Più “tradizionale”, invece, la presenza italiana nella marcia, dove Noemi Stella si è classificata seconda sui 10.000 metri, dimostrando che il ricambio generazionale per questa specialità è già pronto.

Gli Europei di Tbilisi, invece, ci hanno restituito un bilancio ancora più importante, da prendere comunque con le molle vista la giovanissima età degli atleti e l’importanza relativa del vecchio continente nel mondo dell’atletica. La spedizione azzurra è infatti tornata dalla capitale georgiana con nove medaglie, tre di ogni colore, ed il terzo posto nel medagliere finale, preceduta solamente da Regno Unito e Germania. Oltre al titolo della staffetta maschile, sono arrivate soprattutto due medaglie d’oro da Desola Oki, stella dei 100 metri ostacoli, e da Alessandro Sibilio, atleta in grande ascesa sui 400 metri ostacoli.

Negli 800 metri sono addirittura due le giovani promesse azzurre, visto che Andrea Romani e Simone Barontini sono saliti insieme sul podio, rispettivamente al secondo ed al terzo posto. Andrea Dallavalle, medagliato d’argento, spera di continuare la tradizione azzurra nel triplo dei vari Fabrizio Donato e Daniele Greco, mentre nel settore femminile sono state le lanciatrici a brillare, con l’argento di Carolina Visca nel giavellotto ed il bronzo di Sydney Giampietro nel peso, oltre al terzo posto ottenuto dalle staffettiste.

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giulio.chinappi@oasport.it

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