Atletica, Diamond League 2016: Powell vince i 100 metri, Semenya e Harrison confermano il dominio

Asafa+Powell+Olympics+Day+9+Athletics+EhAOqzc9qyZx_1798x1200.jpg

La città svizzera di Zurigo ha ospitato questa sera la prima finale della Diamond League 2016, che ha assegnato i diamanti delle specialità coinvolte. Vediamo di seguito la terza ed ultima parte dei risultati del meeting Weltklasse Zürich.

TIRO DEL GIAVELLOTTO MASCHILE – Dopo la grande prova di Parigi, il ceco Jakub Vadlejch ha completato l’opera andando a vincere anche l’ultima gara con 87.28 metri, misura ottenuta al quarto lancio. Questo risultato gli ha permesso di battere il tedesco Thomas Röhler (86.56 metri) sia nella gara odierna che nella corsa al diamante, portando a termine la rimonta sul dominatore della prima parte della stagione, che comunque ha trionfato anche ai Giochi di Rio 2016. Podio in entrambe le classifiche anche per un altro tedesco, Julian Weber (84.29 metri).

800 METRI FEMMINILI – La sudafricana Caster Semenya ha completato la sua grande stagione con un’ennesima vittoria, che le ha permesso di andare a conquistare la classifica finale del doppio giro di pista: con il tempo di 1’56″44, la campionessa olimpica ha sconfitto la sua rivale più temibile, la burundese Francine Niyonsaba (1’56″76), che si è così dovuta accontentare di un doppio secondo posto. Riprodotto integralmente il podio degli ultimi Giochi, visto che al terzo posto ha chiuso la keniota Margaret Nyairera Wambui (1’57″04).

100 METRI OSTACOLI FEMMINILI – La vittoria nono poteva che andare alla primatista mondiale Kendra Harrison, che questa volta si è limitata a chiudere la prova in 12″63: esclusa dai Giochi Olimpici, la statunitense può dunque consolarsi con la conquista del diamante. Alle sue spalle si sono piazzate la britannica Cindy Ofili (12″70) e l’altra atleta a stelle e strisce Dawn Harper-Nelson (12″73).

100 METRI MASCHILI – Vittoria e diamante ottenuto in extremis per il giamaicano Asafa Powell, che nella prova della linea retta si è imposto in 9″94. Il suo principale rivale per la conquista del trofeo era l’ivoriano Ben Youssef Méité, rivelazione di stagione, che però ha chiuso solo terzo in 9″99, perdendo per soli due punti la Diamond League. A beffarlo sono stati i millesimi che hanno permesso al sudafricano Akani Simbine di precederlo a parità di tempo. Da notare anche il sesto posto di Omar McLeod (10″12), giamaicano campione olimpico dei 110 metri con ostacoli.

400 METRI OSTACOLI MASCHILI – Il campione olimpico Kerron Clement ha ratificato il proprio dominio nella specialità, andando ad imporsi con il tempo di 48″72 e prendendosi così il diamante. Lo statunitense è stato insidiato fino all’ultimo dal portoricano Javier Culson (48″79) e dal sudafricano LJ Van Zyl (47″80).

3.000 METRI SIEPI FEMMINILI – Nuova grande prestazione per Ruth Jebet, la keniota che gareggia per il Bahrein. La fresca primatista mondiale, infatti, ha battuto di oltre otto secondi il precedente record del meeting, chiudendo la prova in 9’07″00, prestazione che le ha anche permesso di vincere senza troppi problemi la classifica finale della lega. Staccate le avversarie, a partire dalla keniota Hyvin Kiyeng, seconda in 91’0″15, mentre al terzo posto troviamo la statunitense Emma Coburn (9’17″42).

Prova non valida per la Diamond League

STAFFETTa 4×100 METRI FEMMINILE – La Giamaica, guidata da Elaine Thompson e da Veronica Campbell-Brown, si è aggiudicata la prova in 41″65, battendo l’Ucraina (42″76) e la Germania (43″03).

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo Facebook
Clicca qui per seguirci su Twitter

Immagine: IAAF

giulio.chinappi@oasport.it

Lascia un commento

Top