Arrampicata Sportiva, Mondiali 2016 – Ghisolfi fuori dalla finale per un soffio nel lead. Oggi le prime medaglie

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Sfumano i sogni di gloria di Stefano Ghisolfi ai Mondiali 2016 di arrampica sportiva, disciplina che farà il proprio esordio alle Olimpiadi di Tokyo 2020. A Parigi (Francia) il 23enne di Torino è nono in semifinale (42+) e per un soffio deve dire addio alla finale: solo i migliori otto, infatti, torneranno in roccia domani pomeriggio per lottare per il podio iridato.

La punta di diamante della nostra spedizione conduce una meravigliosa gara, alla pari dei migliori del circuito (tra i big è annoverato lui stesso dopo tre podi in Coppa del Mondo). L’atto conclusivo e la speranza di una medaglia erano davvero a portata di mano: lo spagnolo Ramon Julian Puigblanque, il giapponese Keiichiro Korenaga e il canadese Sean McColl si sono fermati a 43.

Dominio del ceco Adam Ondra (46+) che ha preceduto lo sloveno Domen Skofic (45+), i francesi Gautier Supper (44) e Romain Desgranges (43+), l’austriaco Jakob Schubert (43+). Eliminati gli altri due azzurri Francesco Vettorata (13esimo con 35+) e Alberto Gotta (19esimo con 25+).

 

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Niente da fare per Andrea Ebner, azzurra impegnata nelle semifinali del bouldering: 14esimo posto (1t1 2b4), solo le migliori sei passavano il turno. A giocarsi le medaglie saranno le giapponesi Akiyo Noguchi (3t3 2b3) e Miho Nonaka (3t4 3b3), l’austriaca Anna Stoehr (3t4 3b3), la svizzera Petra Klinger (2t2 4b5), la statunitense Megan Mascarenas (2t2 3b4) e la russa Elena Krasovskaia (2t3 3b3).

Tra questo pomeriggio e questa sera si assegneranno le prime medaglie: bouldering maschile, lead femminile e speed maschile con gli azzurri Leonardo Gontero e Ludovico Fossali ai nastri di partenza.

 

(foto profilo Facebook di Stefano Ghisolfi)

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