Vuelta a España 2016: vittoria da campione per Simon Yates, ancora piazzato Felline

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Tantissimi mangia e bevi a caratterizzare una sesta tappa della Vuelta a España 2016 nella quale i corridori non hanno trovato neanche un metro di pianura. Partenza da Monforte de Lemos, arrivo a Luintra. Ribeira Sacra: al termine di una grandissima battaglia tra gruppo e fuga a vincere è stato Simon Yates, autore di una splendida azione da finisseur sull’ultimo strappo di giornata. Resta in maglia rossa Darwin Atapuma.

Dodici uomini in fuga nella prima parte di gara, partiti precisamente dopo 20 chilometri dal via: Andrey Zeits (Astana), Kevin Reza (FDJ), Jan Bakelants (AG2R – La Mondiale), Alberto Losada (Katusha), Gert Dockx (Lotto Soudal), Omar Fraile (Dimension Data), Mathias Frank (IAM Cycling), Valerio Conti (Lampre – Merida), José Mendes e Gregor Muhlberger (Bora-Argon18) e Laurent Didier (Trek – Segafredo). Vantaggio che è rimasto stabilmente sui 2′, con la BMC che ha gestito al meglio la situazione per conservare la maglia rossa di Atapuma. Il primo a muoversi tra gli attaccanti è stato Omar Fraile: lo spagnolo ha guadagnato un minuto sui contrattaccanti, che si sono divisi tra loro. All’inseguimento dell’iberico sono rimasti Andrey Zeits (Astana), Jan Bakelants (AG2R – La Mondiale), Alberto Losada (Katusha), Laurent Didier (Trek – Segafredo) e Mathias Frank (IAM Cycling). Dopo lo scollinamento all’unico GPM odierno Fraile è stato raggiunto e al contrattacco è provato ad andare lo svizzero Frank.

Il grandissimo lavoro effettuato dalla Movistar a caccia del successo di tappa è riuscito: sull’ultimo strappo, posto a 4 chilometri dal traguardo, la compagine spagnola ha lanciato Dani Moreno che assieme a Simon Yates si è lanciato all’inseguimento di Frank. Il primo a portarsi sulla vetta è stato il corridore della Orica Bike Exchange, andato via a grandissima velocità. Sparata da campione per il britannico, che è stato irraggiungibile per tutti. Secondo posto per Luis Leon Sanchez (Astana), terzo un ottimo Fabio Felline (Trek Segafredo) al secondo podio consecutivo, a far capire di essere tornato in gran forma dopo la caduta in primavera.

Di Eric de Redelijkheid from Utrecht, Netherlands – Simon Yates – Tour de France 2015, CC BY-SA 2.0,

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