Vuelta a España 2016, le pagelle: Quintana vola, Froome in rimonta. Bene Scarponi

Scarponi-Cometto-Boschetti.jpg

L’arrivo ai Laghi di Covadonga ha finalmente svelato le le forze in campo alla Vuelta a España 2016. Una decima tappa molto interessante e che ha dato diverse risposte: le pagelle della frazione odierna.

QUINTANA Nairo, voto 9,5: tappa e maglia, il massimo risultato possibile considerando anche il minuto di vantaggio che ha sui più immediati inseguitori in classifica. Il colombiano della Movistar sembra tutto un altro atleta rispetto a quello del Tour e ha attaccato a più riprese per fiaccare le resistenze dei contendenti. Fino ad ora perfetto, ha un buon tesoretto su Froome.

GESINK Robert, voto 8: è stato il più forte tra i fuggitivi, ma Quintana l’ha raggiunto ad un paio di chilometri dal traguardo prima di staccarlo e di togliergli la soddisfazione del successo di tappa. Nel finale ha trovato energie per battere Froome in volata e prendersi la seconda posizione.

FROOME Chris, voto 7: si è salvato gestendosi sin dai primi metri di salita. Poi ha ingranato le marce, è cresciuto di colpi e ha ripresi tutti coloro che l’avevano precedentemente staccato. Davanti a lui solo Quintana, su un altro pianeta. Froome sa che per vincere la Vuelta deve correre senza strafare, contando le energie spese per provare a fare la differenza a cronometro. La sua condizione dopo Tour e Olimpiadi va valutata giorno per giorno.

FRAILE Omar, voto 7,5: in fuga, riesce ad accodarsi a Contador e Quintana tenendo poi il ritmo di Froome fino alla fine. Un corridore da tenere d’occhio che potrebbe fare il definitivo salto di qualità in salita.

VALVERDE Alejandro, voto 7,5: “Valverde piazzato”, ormai, è una delle certezze della vita. Secondo in classifica generale, anche lui bravo a gestirsi sull’ultima ascesa e poi a prendere la scia di Froome. È secondo nella generale a 57” dal compagno Quintana, mentre Froome è un secondo più indietro.

SCARPONI Michele, voto 7,5: una volpe. Non risponde mai in prima persona agli attacchi ma in salita va forte. Alla fine taglia il traguardo con il gruppetto degli uomini alle spalle di Quintana entrando in top-10 nella generale. In classifica paga 3’14” da Quintana, ma il quarto posto di Chaves è a poco più di 60”. Dopo il Giro, si conferma ad altissimi livelli nonostante l’avanzare del tempo.

CHAVES Esteban, voto 5: non riesce a trovare il colpo di pedale del Giro, anche oggi si è staccato abbastanza presto senza mai dare l’impressione di potersi giocare le prime posizioni. Perde 1′ da Quintana, circa 30” dai vari Froome, Valverde e Scarponi.

CONTADOR Alberto, voto 5: se Froome è l’emblema del calcolatore, Contador si è affidato alle sensazioni e al coraggio. Prima ha attaccato, poi ha seguito gli attacchi di Quintana prima di entrare in crisi e perdere 1′ negli ultimi 4 chilometri. Nonostante l’esperienza non è stato in grado di valutare il proprio limite. Nella generale paga quasi 3′ dalla Roja di Quintana.

FELLINE Fabio, voto 7: dopo i piazzamenti sul podio nelle prime tappe è ancora protagonista. Terzo tra i fuggitivi, sta provando in tutti i modi a vincere una tappa.

Twitter: @Santo_Gianluca

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

gianluca.santo@oasport.it

Foto: Cometto – Boschetti

Lascia un commento

Top