Vuelta a España 2016: gli italiani al via. Formolo e Brambilla le speranza di classifica

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Scatta sabato la 71ma edizione della Vuelta a España. Mai come quest’anno, anche a causa del calendario leggermente diverso (ci sono stati anche i Giochi Olimpici di Rio) l’Italia avrà al via pochissime cartucce da sparare. Saranno quattordici gli azzurri alla partenza di Balneario Laias, andiamo a vedere tutte le speranze del tricolore.

Dario Cataldo: ci si aspetta qualcosa, soprattutto con una fuga da lontano, dal corridore di Lanciano che, proprio alla Vuelta, nel 2012, ottenne una delle più importante vittorie della sua carriera.

Davide Malacarne: secondo grande giro stagionale per il gregario dell’Astana che, dopo aver aiutato Nibali a vincere il Giro, sarà al servizio dei propri capitani anche in terra spagnola.

Michele Scarponi: qualche velleità di classifica per il marchigiano che, molto probabilmente, dovrà aiutare il più giovane compagno Miguel Angel Lopez. Per lui chance di un successo parziale.

Alessandro Vanotti: stagione deludente per il fido gregario di Nibali. Niente Giro d’Italia e Tour de France con il siciliano, sarà in Spagna ad aiutare Lopez.

Gianluca Brambilla: una delle stelle azzurre al via in Spagna. Splendido il suo Giro, con una vittoria di tappa e la Maglia Rosa tenuta per due giorni. Sembra aver trovato un altro picco di forma in questa seconda parte di stagione: a testimoniarlo il sesto posto a San Sebastian ed il settimo alla Vuelta Burgos. Sarà il capitano della Etixx – Quick Step.

Mattia Cattaneo: da dilettante prometteva benissimo, purtroppo non è ancora riuscito ad esprimere tutto il suo potenziale. Vuelta da gregario per il corridore della Lampre.

Valerio Conti: corridore che può far davvero bene nelle tappe di media difficoltà. Sprazzi di alta classe al Giro, soprattutto al servizio di Ulissi: saprà anche mettersi in proprio?

Federico Zurlo: primo grande giro in carriera per il giovanissimo corridore della Lampre, reduce dalla prima vittoria in carriera al Qinghai Lake in Cina. Passista veloce che si difende bene sugli strappi, ne sentiremo parlare in futuro.

Davide Formolo: il veneto, fresco di rinnovo con la Cannondale, non ha ancora espresso tutto il suo enorme talento. Al Giro di Polonia andava fortissimo in salita, ce lo aspettiamo tra i migliori anche alla Vuelta. Obiettivo una top-10 in classifica e, magari, un successo di tappa.

Moreno Moser: anche per il corridore trentino un ottimo Giro. Ad una delle ultime uscite con la Cannondale, vorrà farsi già notare dalla sua nuova squadra: l’Astana. Lo aspettiamo in fuga e nella top-5 magari nella cronometro.

Enrico Battaglin: ancora una volta al servizio di Kruijswijk, così come ha fatto al Giro d’Italia, il corridore della Lotto NL Jumbo proverà a farsi vedere anche in qualche tappa di media difficoltà.

Daniele Bennati: già certo della convocazione per il Mondiale di Doha, il corridore della Tinkoff è ad una delle sue ultime uscite con la casacca della Tinkoff. Reduce da una vittoria in Danimarca: sulle tanto amate strade della Vuelta riuscirà a ripetersi?

Manuele Boaro: completata la trasformazione da cronoman a corridore completo. Andrà a caccia di fughe, alla ricerca della più importante vittoria da professionista.

Cesare Benedetti: secondo grande giro consecutivo per il forte corridore della Bora-Argon 18. Lo vedremo spesso e volentieri all’attacco.

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gianluca.bruno@oasport.it

Foto: Valerio Origo

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