Vuelta a España 2016: Geniez sorprende i big. Ruben Fernandez in Rosso, Froome e Chaves i migliori

1024px-Denain_-_Grand_Prix_de_Denain_14_avril_2016_F391.jpg

Si inizia a far sul serio alla Vuelta a España: nella terza tappa arriva il primo arrivo in salita. La frazione partita da Marìn e giunta dopo 176.4 km a Dumbría / Mirador de Ézaro ha visto le prime scaramucce tra i big a causa di un’ascesa conclusiva che presentava più di un chilometro con punte superiori addirittura al 20% di pendenza. A trionfare è il francese Alexandre Geniez (FDJ) abile a sfruttare le sue caratteristiche da scalatore per gestire il vantaggio dato da una fuga partita da lontano sul muro finale. Tra i tanti litiganti a godere è stato un gregario, Ruben Fernandez, che è andato a prendersi la Maglia Rossa.

Sette i fuggitivi andati all’attacco sin dai primi chilometri: Alexandre Geniez (FDJ), Pieter Serry (Etixx-Quick Step, Rudiger Selig (Bora-Argon 18), Gatis Smukulis (Astana), Simon Pellaud (IAM Cycling), Jérôme Cousin (Cofidis) e David Arroyo (Caja Rural-Seguros RGA). Per loro vantaggio massimo che ha superato i 6′, con il Team Sky, squadra del leader della classifica Kwiatkowski, a gestire l’andatura del gruppo per lunghi tratti di gara. Sul primo GPM di giornata, l’Alto Lestaio, ha provato ad involarsi in solitaria Simon Pellaud: lo svizzero della IAM si è reso protagonista di una bellissima azione che purtroppo non gli è valsa la maglia degli scalatori, andata al transalpino Geniez in rimonta sul secondo GPM.

A circa dieci chilometri dal traguardo una bruttissima caduta ha privato dalle ambizioni di classifica il capitano dell’Astana Miguel Angel Lopez. Il gruppo lanciatissimo è andato a recuperare nel giro di pochi chilometri tutto il distacco sui fuggitivi rimasti all’attacco, il solo Alexandre Geniez è riuscito a mantenere qualche secondo grazie ad una prova magnifica. I protagonisti sono stati gli uomini della Movistar, con Ruben Fernandez (secondo all’arrivo), Quintana e Valverde davanti, ai quali ha resistito solo Esteban Chaves. In rimonta negli ultimi metri è arrivato anche Chris Froome, che ha carburato tardi, ma è riuscito comunque a stare con i rivali diretti. Colui che ha sofferto più di tutti è stato Alberto Contador, staccato addirittura di 30”, assieme al nostro Gianluca Brambilla.

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

gianluca.bruno@oasport.it

Di Jérémy-Günther-Heinz Jähnick / Denain – Grand Prix de Denain, 14 avril 2016 (F39) / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0,

Lascia un commento

Top