Volley, Olimpiadi Rio 2016 – Italia, la partita della vita: semifinale contro gli USA, a caccia dell’El Dorado

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Il giorno della verità. Quello del classico bivio: affronti la strada giusta e ti avvicini all’immortalità sportiva, prendi il sentiero sbagliato e dovrai accontentarti di raggiungere un traguardo meno prestigioso. Oggi pomeriggio (ore 18.00 italiane) l’Italia sfiderà gli USA nella semifinale delle Olimpiadi di Rio 2016. In palio la possibilità di lottare per la medaglia d’oro contro la vincente di Russia vs Brasile.

È un’occasione ghiotta per gli azzurri, sbarcati al Maracanazinho con tanti sogni ma anche tante incertezze. Dopo due settimane eccezionali durante le quali abbiamo asfaltato corazzate del calibro di Francia, Brasile e USA abbiamo la possibilità di giocarci una medaglia per la sesta volta consecutiva nella nostra storia: da Atlanta 1996 a oggi la nostra Nazionale di volley maschile è sempre arrivata in semifinale, mancando l’appuntamento con il podio solo in occasione di Pechino 2008.

C’è tanta voglia di andare a lottare per la medaglia d’oro dopo dodici anni dal ko subito ad Atene contro il Brasile. La banda di coach Blengini era già convinta in partenza dei suoi mezzi e li ha ampiamente dimostrati durante le ultime uscite dove caparbietà, bravura nei vari fondamentali, concentrazione e capacità di riemergere dalle difficoltà non sono mai mancati.

 

L’Italia ha sconfitto gli USA nel girone eliminatorio per 3-1 ma questo conterà poco o nulla oggi pomeriggio quando si ripartirà da zero e quando la posta in palio sarà elevatissima. Gli ultimi due precedenti contro gli States hanno sorriso ai nostri colori, la penultima partita alle Olimpiadi è il quarto di finale di Londra 2012 e anche quella volta fu un trionfo.

Ritroveremo sulla nostra strada i Campioni Olimpici 2008 e vincitori dell’ultima Coppa del Mondo, capaci di asfaltare la Polonia ai quarti di finale. Il loro torneo è incominciato nel peggior modo possibile a causa della sconfitta contro il Canada e del passo falso contro l’Italia, poi hanno saputo riprendersi e ora è una squadra in forma pronta per la quinta semifinale della sua storia.

L’Italia, dopo aver eliminato l’Iran, deve sempre affrontare il problema centrali con Piano infortunato e capitan Birarelli costretto a stringere i denti. Per il resto punteremo tutto sulle bordate di Zaytsev e Juantorena, sulla regia di Giannelli, sull’equilibrio dato di Lanza, sulle difese di Colaci.

Bisognerà stare ben attenti alle bocche da fuoco degli USA: Anderson, Russell e Sander sono davvero molto efficaci, potenti e temibili. Saranno gestiti da Christenson, palleggiatore della Civitanova allenata da Blengini. Al centro i muroni di Holt e la sicurezza del capitano Lee. Sarà una partita memorabile, speriamo in positivo per i nostri colori. Blengini ha perso tre semifinali su tre in stagione alla guida della Lube: è arrivato il momento di sfatare il tabù.

 

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