Volley, Olimpiadi Rio 2016 – Italia, hai risvegliato una Nazione! L’oro del pubblico, vale più del campo

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Ci sono medaglie che valgono più di quelle conquistate su un campo da gioco. L’Italia del volley maschile ha ancora mancato l’appuntamento con l’oro olimpico, non ha conquistato la tanto agognata immortalità sportiva che insegue da una vita intera (tre finali perse in 20 anni e un tabù che sembra eterno) ma ha emozionato, appassionato e risvegliato la Nazione.

Gli azzurri sono riusciti a coinvolgere l’Italia intera, a creare interesse attorno a loro a suon di schiacciate, aces, muri, partite vinte. Hanno appassionato anche chi segue raramente la pallavolo, dando una bella immagine di sé. In un Paese che in questo weekend abbracciava il ritorno della Serie A di calcio non era facile far parlare di altro, anche se si trattava di una Finale Olimpica. Zaytsev e compagni ci sono riusciti, eccome.

Ieri non c’era un bar in cui, supportati anche dalle prime pagine dei principali quotidiani, non si parlasse dei missili e degli aces dello Zar, delle bombe del cubano Juantorena, del giovane Giannelli. Personaggi e atleti professionisti, protagonisti di prim’ordine nel nostro panorama ma che purtroppo non hanno la giusta risonanza tra il pubblico medio, quello che si interessa di poche discipline e che magari guardava i giganti della pallavolo storcendo il naso.

Questo gruppo probabilmente non ha riscritto la storia sul campo (anche se un argento olimpico è tutto tranne che una sconfitta), non si è consacrato alla leggenda ma ha risvegliato gli animi. Generazione dei Fenomeni, Eroi di Anastasi, Conquistadores do Brasil: c’è un filo conduttore tra il 1996, il 2004, il 2016. Non è l’argento. Ma è il premio “affetto del pubblico”, quello che neanche la miglior giocata può offrirti. E forse vale più di tutto.

Ci ricorderemo “le lavastoviglie di Zaytsev lo Zar”, “le mani di Osmany la Pantera”, “le linee vettoriali del Vetto”, “Magneto Colaci”, “Wonder Boy Giannelli”, “il Bira”, “Butiiiii”, “Super Pippo Lanza”. Grazie di tutto.

 

stefano.villa@oasport.it

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