Volley, Olimpiadi Rio 2016 – Aquile del Maracanazinho! L’Italia divora l’Iran 3-0: è semifinale! Sfida agli USA per le medaglie

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Una marcia trionfale, un assolo epocale, un dominio emozionante. L’Italia è in semifinale alle Olimpiadi di Rio 2016 dopo aver demolito l’Iran con un inappellabile 3-0 (31-29; 25-19; 25-17). Venerdì affronteremo gli USA, oggi pomeriggio capaci di asfaltare la Polonia Campione del Mondo, per una posto nella finale che assegna la medaglia d’oro al Maracanazinho, il palazzetto in cui abbiamo conquistato il nostro primo Mondiale nel 1990. Dall’altra parte del tabellone la Russia attende la vincente di Brasile vs Argentina che si giocherà questa notte.

Per la sesta volta consecutiva (numeri da capogiro) la nostra Nazionale di volley maschile si qualifica per la semifinale a cinque cerchi: ad eccezione di Pechino 2008 è sempre finita con una medaglia, anche se mai con quella d’oro (2 argenti e 2 bronzi). Gli azzurri visti in campo oggi, però, sono pronti per regalare qualsiasi sorpresa…

 

Un’autentica prova di forza da parte degli azzurri che non hanno lasciato scampo ai persiani, crollati alla lunga dopo un primo set al cardiopalma, lottato punto su punto e in cui abbiamo annullato anche quattro set-ball (non consecutive). È stata l’Italia che ha tenuto in partita gli avversari per colpa di un servizio troppo impreciso che nel primo set e mezzo aveva prodotto addirittura 13 errori. Sistemato quel fondamentale non c’è più stata storia, la squadra di Lozano è uscita pian piano dal campo e in settanta minuti di gioco i ragazzi di Blengini si sono imposti con autorevolezza.

Il match si è proprio deciso nel primo parziale. Era fondamentale vincerlo per non infondere fiducia a Mahmoudi e compagni, squadra abile tecnicamente ma soprattutto emotiva e che gioca spesso sull’entusiasmo: tramortirli subito in avvio significava mettere una pietra sulle loro velleità e così è stato.

L’incontro è definitivamente svoltato a metà del secondo set quando è entrato Oleg Antonov per un turno in battuta: avevamo bisogno di un break, il nostro schiacciatore di riserva piazzerà un missile, un ace e un semiace concretizzato da Giannelli. Un 3-0 letale che ha messo definitivamente in ginocchio l’ostico Iran.

 

Le Aquile del Maracanazinho ora volano sempre più in alto, emozionano, convincono, piacciono e sognano a occhi aperti con gli artigli pronti per strapazzare le avversarie. Tra due giorni (orario ancora da comunicare, ma se passeranno i padroni di casa giocheremo nel pomeriggio) servirà una nuova prestazione monstre per mettere ko anche gli States e regalarsi l’atto conclusivo del torneo olimpico.

Blengini schiera il sestetto tipo dopo l’infortunio di Matteo Piano, capitan Birarelli al centro accanto a Simone Buti. Prestazione sopra le righe di Simone Giannelli che coordina al meglio tutta la manovra: i soliti Ivan Zaytsev (18 punti) e Osmany Juantorena (16) hanno fatto la differenza attaccando da ogni zona di campo e sbagliando praticamente nulla, grande equilibrio di Lanza (11 punti e prova in ricezione eccellente).

 

(foto FIVB)

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